Finale di Coppa Italia, ancora una volta si rinnova l'eterno scontro tra Juventus e Inter. Il Derby d'Italia. Un match per definire la vincitrice del torneo, di cui si parla per anni soprattutto in termini polemici. Alcuni episodi da moviola non sono mancati anche nell'ultimo atto del torneo 2021/2022.
Al 48' Vlahovic ha chiesto un rigore all'arbitro Valeri per un contatto con De Vrij in area nerazzurra: proteste timide però da parte della Juventus. Niente intervento al VAR, episodio giudicato come regolare.
Proteste da parte della Juventus anche contro Brozovic: il croato è stato ammonito, dunque ha calciato il pallone via. Niente nuovo cartellino: il gioco era fermo. Furioso soprattutto Bonucci con il quarto uomo: anche lui non sanzionato.
Pochi dubbi sui tre goal di Barella, Morata e Vlahovic: quest'ultimo è scattato non in posizione di off-side, ribaltando così la sfida di Coppa Italia. Anche Morata è in posizione regolare al momento del tocco decisivo sul tiro di Alex Sandro che ha portato al momentaneo pari.
Al minuto 78 sia Bonucci che De Ligt su Lautaro Martinez in area di rigore: Valeri non ha dubbi nell'assegnare il penalty all'Inter, non è chiaro se per il primo o il secondo contatto con l'argentino. Decisione confermata al VAR e rete di Calhanoglu.
Caos dopo pochi minuti dal 2-2: Allegri e la panchina dell'Inter a muso duro, ammonizione da parte di Valeri nei confronti dell'allenatore della Juventus. Clima infuocato.
Altro check penalty al 96' per un contatto tra De Ligt e De Vrij: olandese nettamente in ritardo e secondo rigore per l'Inter. Due rigori causati dal difensore della Juventus. Perisic segna il 3-2.
Rosso ad Allegri per la nuova protesta dopo il poker dell'Inter nei confronti della panchina dell'Inter.
Al 107' De Vrij calcia il piede di Vlahovic e il pallone: Valeri valuta, niente rigore.
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