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Josè Mourinho Roma InterGetty Images

Mourinho risponde a Ulivieri: "Attaccato da chi è stato squalificato 3 anni per Calcioscommesse"

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Post partita decisamente 'caldo' per José Mourinho che ai microfoni di DAZN, dopo il fischio finale di Roma-Inter, ha replicato Renzo Ulivieri, presidente dell'assoallenatori, che lo aveva bacchettato sul caso Chiffi:

Ci sono episodi nella partita della quale se vuole parlerà la società. Non io, perché sono stato distrutto sul piano della mia etica. Fa piacere essere attaccato da chi è stato squalificato per 3 anni".

In conferenza stampa Mou ha rincarato la dose:

"La critica più forte che ho ricevuto è stata la mia gioia più grande, perché è stata fatta da una persona con tre anni di squalifica per scommesse. Solo in Italia una persona così può avere una posizione istituzionale importante, essere criticato da uno così mi dà gioia, perché mi dà la certezza che sono di un pianeta diverso".

Sulla partita:

"Ho detto ai ragazzi che avevo un orgoglio tremendo per questa gente che li ha ringraziati per gli sforzi che hanno fatto oggi per giocare questa partita. Uno stadio che è qualcosa di veramente incredibile, come il legame creato con i tifosi. Per me è sempre dura perdere ma sono orgoglioso, domani sarò a vedere la Primavera e giovedì saremo qua".

La situazione infortuni in vista della semifinale di Europa League col Leverkusen:

"Non, sono ottimista sul recupero di qualcuno. Oggi abbiamo giocato contro la squadra più forte d'Italia: avevamo giocatori stanchissimi e altri infortunati come Dybala e Belotti più i bambini che sono entrati. Bove ha fatto una grande partita. Oggi al di là del risultato ho solo motivi per essere felici"
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