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Mourinho LazioGetty/Sky/GOAL

Mourinho punge la Lazio: "Purtroppo non giocheranno una terza coppa europea"

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José Mourinho festeggia l'approdo della Roma ai quarti di finale di Europa League. Un accesso tra le prime otto del torneo, maturato grazie allo 0-0 strappato sul campo della Real Sociedad, dopo il 2-0 rifilato agli spagnoli sette giorni fa.

"Dopo il 2-0 dell'andata loro hanno fatto il tutto per tutto per provare a cambiare la storia, spinti dal loro pubblico. La Roma però ha dato tutto e ha anche trovato un goal, annullato. All’inizio il dominio è stato nostro. Dopo abbiamo controllato difensivamente, alla ricerca del contropiede. Non abbiamo mai smesso di cercare di fare goal".

La Roma ha inscenato una prova di grande solidità difensiva all'Anoeta, mantenendo inviolata la porta di Rui Patricio. Per il tecnico lusitano, i meriti sono tutti della squadra:

"Il lavoro è dei ragazzi, io aiuto e do il mio contributo. Sappiamo che abbiamo delle difficoltà, come l’infortunio di Matic. Wijnaldum non aveva due partite da 90 minuti in tre giorni. Torniamo a Roma stanchi ma felici".

In attesa del sorteggio di venerdì, Mourinho ha colto l'occasione per pungere la Lazio, a pochi giorni dal derby della capitale, dopo l'eliminazione dei biancocelesti dalla Conference League, seguente a quella dall'Europa League:

"Il sorteggio? Non mi interessa. Alcune squadre non ci dovevano essere, chi è eliminato da una competizione dovrebbe andare a casa. L’Europa League è per chi l’ha giocata dall’inizio. La Lazio non avrà una terza competizione da giocare adesso, no? E' così, purtroppo...".
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