Archiviata la sconfitta - con tanto di espulsione per proteste - contro l'Atalanta, José Mourinho guarda con fiducia al futuro della sua Roma che, alla ripresa del campionato, sarà impegnata a San Siro contro l'Inter.
Ospite al 'Quinas de Ouro', premio del calcio portoghese, lo Special One ha parlato dei suoi 22 anni di carriera:
"Sono passati velocemente. Mi sento bene, mi sento forte, motivato, mi piace vincere, odio perdere, non è cambiato nulla.
Sono pronto a continuare. Non per altri 22 anni, perché non ci sarebbe tempo, ma per qualche anno in più". Le sue parole riportate da 'ANSA'.
Quella appena iniziata, invece, è la sua seconda annata da tecnico giallorosso dopo la stagione 2021/2022 culminata con la vittoria della Conference League.
"Abbiamo fatto quello che nessuno si aspettava".
Il focus, però, è già proiettato sui prossimi obiettivi. L'imperativo è migliorare i risultati in funzione anche di una potenza economica non paragonabile a quella dei rivali, come tiene a precisare Mou:
"Abbiamo fatto un mercato da sette milioni di euro, ma abbiamo qualità, passione, tante persone a cui piace lavorare insieme, che è una cosa importante, e poi a fine stagione vedremo".
