Alla Roma non riesce la vendetta nei confronti del Bodø/Glimt: all'Olimpico finisce 2-2 , con il colpo di testa di Ibañez a salvare i giallorossi dal ko nel finale di partita.
I ragazzi di Mourinho restano al secondo posto nel Gruppo C di Conference League, a -1 dai norvegesi, con ancora due gare da giocare: un esito che non va giù al tecnico portoghese, decisamente indispettito con l'arbitro greco Anastasios Papapetrou ai microfoni di DAZN nel post-partita. Tra le situazioni di gioco più contestate, c'è un tocco col braccio di Moe in area più che sospetto.
"Dubbio? Pensi che sia dubbio? Guarda in tv. Non è questione di sorridere, è il calcio. Sono due rigori netti, cosa posso dire di più? Due rigori sono tanti e influenzano l'andamento della partita. Loro hanno segnato con due tiri in porta, posso dire che dobbiamo giocare meglio, ma la realtà è che abbiamo pareggiato e mancano due rigori all'appello".
Polemiche per l'arbitraggio che tornano attuali dopo gli episodi visti in Roma-Milan che avevano causato il dispiacere di Mourinho, quasi arrendevole in conferenza stampa.
"Senza VAR o con il VAR per noi non cambia niente".
Ricordiamo che, a differenza delle altre due competizioni continentali, in Conference League il VAR non è ancora stato introdotto.




