Morgan e l'esultanza del tè contro l'Inghilterra: "E' stata irrispettosa"

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Getty Images
Alex Morgan ha festeggiato il goal contro l'Inghilterra bevendo un sorso di tè. La juventina Sanderson attacca: "Poteva esultare diversamente".

Gli USA hanno raggiunto la finale dei Mondiali femminili: superata per 1-2 l'Inghilterra grazie alla rete realizzata al 31' del primo tempo dalla stella Alex Morgan, protagonista in campo non solo per le apprezzabili doti tecniche.

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L'attaccante statunitense ha fatto scalpore con un'esultanza particolare: ha infatti mimato il bere un sorso di tè, chiaro riferimento alla classica tradizione inglese che prevede l'assunzione della bevanda in pieno pomeriggio.

Un gesto che non è affatto piaciuto a Lianne Sanderson, centrocampista londinese di proprietà della Juventus che ha detto la sua dagli studi di 'BeIN Sports'.

"Mi aspettavo che Alex segnasse, non che esultasse in quella maniera. Si può festeggiare come si vuole ma così è un po' ripugnante, non avrebbe dovuto farlo. Sono una sostenitrice degli americani ma per me è stato un gesto irrispettoso. Potrei anche sbagliarmi ma è strano che abbia agito così proprio contro l'Inghilterra: non sono una bevitrice di tè ma è un elemento con cui siamo fortemente connessi. E' spiacevole".

Morgan ha parlato al termine della partita, provando a spiegare la ragione di un'esultanza destinata a diventare oggetto di discussione.

"Volevo rendere il tutto interessante. So che Megan Rapinoe ha le migliori celebrazioni e volevo alzare il livello della sfida".

Su Twitter ha poi ringraziato i tifosi a stelle e strisce, ribadendo - qualora non si fosse capito - il modo utilizzato per rendere onore a un goal così importante per la sua Nazionale.

"Questa squadra è speciale. Grazie per l'affetto nel giorno del mio compleanno. Grazie per il tifo da stadio. Grazie per aver continuato a credere in noi. E questo è il tè".

 

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