Si è sempre sentito interista fino al midollo: questione di tradizione e di famiglia. Anche dopo la sua esperienza da proprietario e presidente, Massimo Moratti ha spesso mostrato la sua fede nerazzurra, anche nei confronti delle avversarie.
Nel corso dell'evento commemorativo per i 100 anni dalla nascita dell'avvocato Peppino Prisco, storico vicepresidente dell'Inter, Moratti, interpellato sui sorteggi di Champions League, ha detto la sua, come riportato da "FC Inter 1908".
"I sorteggi? Non lo dico per scaramanzia, non è semplice. Non ci sono squadre facili né nelle squadre del primo gruppo, né in quello del secondo: l'Inter è nel secondo e tocca comunque. Con la Juventus tanto non deve giocare, anche se sarebbe stata la più facile".
Moratti ha poi parlato del momento societario dell'Inter e del progetto di Suning.
"Finora hanno fatto il massimo nelle difficoltà che hanno obiettivamente avuto. Il fatto stesso che continuino a tener duro è un fatto positivo: hanno avuto una situazione difficile. Non so se stanno cercando qualcuno, ma credo che loro per orgoglio e per mille ragioni cercheranno, con i mezzi economici a disposizione, di tenerla per più tempo possibile".
