Massimiliano Allegri lo ha definito "uno dei migliori in Europa", lui ha deciso con una doppietta la sfida tra Sampdoria e Juventus, consegnando tre punti importantissimi ai bianconeri.
Alvaro Morata continua a segnare e lo fa in maniera importante: intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sfida di "Marassi" l'attaccante spagnolo ha parlato della gara.
"Bisogna lavorare, è un gioco di squadra questo e non bisogna guardare "il proprio ombelico". Bisogna essere positivi perché nei nostri allenamenti e nei nostri giorni si respira un'altra aria rispetto a quella che si respirava all'inizio".
Morata ha svelato anche un retroscena circa una conversazione avuta con Allegri pochi mesi fa.
"La verità è che da quando abbiamo ricominciato la stagione ho avuto una conversazione con Allegri e prima di quella conversazione non mi sentivo così importante come adesso. Non è successo niente, ma quando il tuo capo ti dà fiducia e ti fa capire quel che pensa di te è importante".
Morata e la Juve staranno insieme anche in futuro? La risposta dell'attaccante è emblematica.
"Se ci sarà ancora la Juventus nel mio futuro? Non lo so, purtroppo non dipende da me. La mia voglia di Juve non è mai andata via: l'ho detto tante volte, se non sarò qua l'anno prossimo sarò il primo tifoso della Juve, ma non dipende da me. Quello che posso fare è lavorare da qui alla fine della stagione, cercare di vincere il campionato perché è quello che rimane in una foto a casa, e quando dovrò farla vedere ai miei figli sarà lì".




