Il Milanpareggia in extremis sul campo dell'Atalanta e torna a muovere la classifica in ottica sesto posto. La rete di Deulofeu beffa i nerazzurri, Vincenzo Montella sottolinea l'importanza del risultato ottenuto all'Atleti Azzurri d'Italia.
Intervistato ai microfoni di 'Mediaset Premium', Montella esalta il pareggio di Bergamo: “La partita è stata equilibrata e sofferta. Loro sono una realtà. Abbiamo sopperito con voglia e abnegazione al calo e all’assenza di forma. Sono orgoglioso di questo punto. È un pareggio giusto e mi è piaciuto lo spirito della squadra. E’ un punto prezioso, perché arrivato contro una squadra che ha fatto soffrire tutti. Loro sono stati più continui di noi, che abbiamo avuto una debacle grossa. Siamo in vantaggio con la Fiorentina negli scontri diretti, eravamo in difficoltà e sono orgoglioso. Tutto sommato abbiamo concesso anche poco all’Atalanta”.
Una formazione insolita quella presentata dal tecnico rossonero: "Quando provi per poco certe cose, ma c’è convinzione e disponibilità dei giocatori, allora vuol dire che il gruppo c’è e che l’allenatore ha credibilità nello spogliatoio. Montolivo? Ha fatto una grande prestazione. Avevo bisogno di questo. Lui ci ha messo esperienza. Una citazione anche per Romagnoli e De Sciglio, che hanno giocato con degli acciacchi. Bacca è entrato con lo spirto giusto ed ha provato a trascinare i compagni e lo ringrazio per questo".
Il proprio futuro è ancora in bilico, ma Montella non ci pensa: “Il mio unico pensiero è quello di allontanare il futuro. Con la società stiamo programmando. Faremo la tournée in Cina, partiremo per il ritiro il 3-4 luglio. Sento la fiducia della società, sono fiero di questo gruppo e qui c’è un progetto tecnico ed economico molto importante e, per me, non c’è alcun tipo di problema. Fiducia dei tifosi? Sono fortunato perché, alla mia età, alleno il Milan e mi sento parte integrante di questo ambiente, con un feeling importante con il pubblico e la società. Io vedo tutto molto sereno, vedo la squadra che mi segue".
