La vittoria arrivata contro il Sassuolo domenica sera regala due settimane di pace a Montella, che grazie ai tre punti vede il Milan balzare al settimo posto in classifica e conserva la panchina.
Il tecnico, in conferenza stampa, però ha qualche sassolino da togliersi: "Preferisco aver perso con chi ci sta davanti piuttosto che il contrario. Dal punto di vista del gioco, non siamo stati inferiori a nessuno, esclusi i 20' con la Lazio. Potevamo perdere una delle altre tre.
Abbiamo perso per mancanza d'esperienza o di malizia. Credo che la squadra non meriti le cinque sconfitte rimediate per quello visto in campo".
Tanto che Montella crede ancora alla Champions, oggi distante 9 punti: "E' importante credere a quello che facciamo. A volte si vedono di più, altre meno. Dipende da quanto e come cresceremo. Quando rallenteremo, dovremo avere furbizia e malizia":
Quindi l'allenatore rossonero sottolinea un dato: "Dopo il Napoli siamo la squadra che tira di più in porta, oggi (ieri) addirittura le statistiche dicono dieci conclusioni".
Infine Montella archivia con una battuta le voci su Gattuso come suo possibile successore: "Gattuso è un caro amico, è stato pure lui messo in mezzo in questa situazione.
Nella foto pubblicata dalla Gazzetta l’ho trovato anche più alto, nelle prossime sarò io a diventare più magro, con gli occhi azzurri e più sfinato in viso".




