Lo splendido spettacolo offerto sabato pomeriggio da Atalanta e Lazio al 'Gewiss Stadium' è stato in parte rovinato da un brutto episodio accaduto negli ultimi minuti di gara, quando il risultato era ancora di 1-2 in favore dei biancocelesti.
Infatti mentre Pepe Reina si accingeva a rinviare il pallone, il portiere della Lazio è stato colpito alla testa da una monetina piovuta dagli spalti. Lo spagnolo, dopo essersi accasciato al suolo per qualche secondo, si è però prontamente rialzato.
Un gesto a dir poco antisportivo che l'Atalanta ha fermamente condannato tramite un comunicato diramato nella giornata di domenica. Il tutto mentre la moglie di Reina, Yolanda Ruiz, ha pubblicato su Instagram l'evidente ferita alla testa provocata dalla monetina.
"Atalanta BC condanna e stigmatizza quanto accaduto ieri nei minuti finali della partita con la Lazio, la Società si mette a completa disposizione delle Autorità al fine di offrire il massimo supporto nell’individuazione dei responsabili di comportamenti che violino il Regolamento d’uso del Gewiss Stadium. I gesti incivili di pochi non possono e non devono in nessun modo causare danno a coloro che hanno realmente a cuore l’Atalanta e Bergamo".
La società orobica ha poi annunciato, nella giornata di lunedì, che la Questura di Bergamo ha già individuato i colpevoli a cui sarà proibito l'ingresso futuro al 'Gewiss Stadium'.
"Atalanta BC comunica che, a seguito di individuazione da parte della Questura di Bergamo dei soggetti autori del lancio di oggetti in occasione dell’incontro Atalanta-Lazio, si attiverà affinché siano applicati immediatamente i provvedimenti di inibizione all’impianto nei termini che verranno definiti dalle Autorità competenti".




