E’ considerata per forza di cose una delle Nazionali più forti del pianeta eppure, quando mancano appena due partite alla fine della fase di qualificazione, la sua partecipazione ai prossimi Campionati del Mondo del 2018 è incredibilmente a rischio.
L’Argentina è attualmente quinta nel Gruppo sudamericano, una posizione tutt’altro che blindata e che la costringerebbe agli spareggi. Per tale motivo le prossime due sfida contro Perù ed Ecuador rappresentano due finali vere e proprie che mettono in palio il pass per i Mondiali e che devono scongiurare quello che sarebbe il più clamoroso dei fallimenti.
Sampaoli quindi ha deciso di non correre rischi e, nella conferenza stampa di presentazione della sfida con il Perù (una delle grandi rivelazioni della di qualificazione) che si disputerà alla Bombonera, ha annunciato l’esclusione di Dybala dall’undici titolare: “Visto che non abbiamo tempo a disposizione per lavorare sull’intesa tra Messi e Dybala, dovremo pensare a qualcosa di più concreto. Quella che ci attende non è una partita come tutte le altre, dovremo giocarla al massimo delle nostre possibilità”.

Dybala è stato protagonista di un avvio di stagione straordinario, ma al momento non sembra poter trovare spazio al fianco di Messi: “L’ha detto anche lui che è felice di giocare con Messi, ma che non è ancora riuscito a trovare la sua posizione in campo. L’ha spiegato lui e non ci vedo nulla di male. Messi ha bisogno di muoversi come fa con la sua squadra di club. Inventare una posizione o creare qualcosa su di lui sarebbe pazzesco. Leo è fondamentale vicino all’area”.
Per il numero 10 della Juventus non si tratta di una bocciatura: “Dybala è il nostro futuro, noi lo sappiamo. Al momento c’è solo un problema legato al fatto che lui e Messi sono troppo simili”.
Sampaoli ha anche annunciato che Icardi non partirà dal 1’: “Ha dei problemi fisici e non è al 100%”.
Contro il Perù, Sampaoli dovrebbe quindi schierare l’Albiceleste con un 4-2-3-1 che prevede una linea difensiva composta da Mercado, Otamendi, Mascherano e Acuña davanti a Romero. Banega e Paredes dovrebbero formare il duo di mediana, mentre alle spalle dell’unica punta Benedetto (Higuain non è stato nemmeno convocato), ci saranno Di Maria, Messi e Alejandro Gomez. Ecco la probabile formazione:
ARGENTINA (4-2-3-1): Romero; Mercado, Otamendi, Mascherano, Acuña; Banega, Paredes; Di Maria, Messi, Gomez, Benedetto.
