Tra le note più liete della serata di ieri per l'Italia, oltre al roboante risultato ottenuto contro la Lituania, c'è anche e soprattutto il rafforzamento della leadership nel girone C,obiettivo primario e dal cui raggiungimento dipenderà l'accesso diretto o meno ai Mondiali qatarioti.
Gli azzurri hanno totalizzato 14 punti dopo sei partite disputate e possono vantare un vantaggio di sei lunghezze sulla Svizzera seconda, che però ha giocato due gare in meno rispetto ai ragazzi di Roberto Mancini: ciò significa che l'aggancio è possibile ma, allo stesso tempo, anche che gli elvetici non dovranno più sbagliare nulla o quasi.
La classifica del girone C:
- Italia 14 (6 gare giocate)
- Svizzera 8 (4)
- Irlanda del Nord 5 (4)
- Bulgaria 5 (5)
- Lituania 0 (5)
Lo 0-0 in Irlanda del Nord ha lasciato l'amaro in bocca a Shaqiri e compagni, 'traditi' da Seferovic che ha fallito un calcio di rigore nel primo tempo: un successo avrebbe permesso di mantenere inalterato il distacco dall'Italia, con cui il prossimo 12 novembre ci sarà l'attesissimo scontro diretto. Invece nulla di tutto ciò è accaduto e i campioni d'Europa vedono avvicinarsi il traguardo del pass diretto.
In caso di tre punti contro la Svizzera e pareggio o vittoria sul campo dell'Irlanda del Nord, l'Italia chiuderebbe sicuramente davanti a tutti e si assicurerebbe la qualificazione diretta, senza passare dal famigerato playoff. La seconda piazza sarebbe certa, invece, senza una sconfitta in Irlanda del Nord, considerato che quest'ultima dovrà affrontare la Svizzera e dunque entrambe si toglieranno punti preziosi a vicenda.
Ricordiamo anche che, in caso di arrivo a pari punti, la discriminante da prendere in considerazione sarà quella della differenza reti totale: in tal senso, l'Italia è in netto vantaggio con un tranquillizzante +11 contro il +3 della Svizzera, frutto della goleada rifilata alla Lituania (che gli elvetici avevano sconfitto soltanto con uno striminzito 1-0).
