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Miranchuk AtalantaGetty Images

Atalanta, Miranchuk vicino alla cessione: Genoa e Torino alla finestra

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In estate la strada sembrava ben tracciata: con il possibile addio di Josip Ilicic e con un ottimo Europeo alle spalle, Aleksey Miranchuk sembrava poter diventare uno dei giocatori principali dell'Atalanta di Gian Piero Gasperini.

Così, inutile dirlo, non è stato: solo 8 presenze tra Serie A e Champions League, fin qui, per il calciatore russo, per un totale di 215 minuti a gara. Dal primo minuto? Solo 2, contro Fiorentina e Salernitana: poi solo spezzoni di gara, in corso, e rendimento al di sotto delle aspettative.

Tanto che si è subito pensato al mercato e al futuro, da quelle parti: nelle ultime ore, stando a quanto trapela, Miranchuk avrebbe chiesto alla Dea la cessione già a gennaio.

Arrivato in nerazzurro all'inizio della particolare stagione 2020/21, dopo aver disputato alcune partite con la Lokomotiv Mosca, il trequartista si è messo in luce collezionando 31 presenze tra campionato, Coppa Italia e Champions, siglando 7 reti. Non male.

Anche per questo motivo il suo possibile trasferimento a gennaio rappresenterebbe un'opportunità per molti club, italiani e non solo: l'Atalanta, però, dopo aver registrato la volontà del giocatore ha espresso l'intenzione di cedere Miranchuk in Italia, in Serie A.

Tra le formazioni interessate a un prestito ci sono, in primis, Genoa e Torino, ma tra i club che hanno sondato il terreno ci sarebbe anche il Milan, alla ricerca di un giocatore con le sue caratteristiche.

Gennaio non è poi così lontano, in fondo: la Dea continuerà a lavorare per individuare la squadra giusta in cui far crescere ulteriormente il russo, garantendogli il minutaggio che cerca. Consapevole, però, del talento di un giocatore che ha già dato prova del suo potenziale.

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