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Arkadiusz Milik Marseille Basel Europa LeagueGetty

Milik trascinatore del Marsiglia: 1 goal ogni 100 minuti per l'ex Napoli

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La serata dedicata ai match d'andata degli ottavi di finale di Conference League va in archivio impreziosita dalla prova maiuscola di Arkadiusz Milik che, con la maglia del Marsiglia, ha realizzato la doppietta decisiva che ha consentito ai transalpini di regolare il Basilea al Velodrome.

Il centravanti polacco ha sbloccato le operazioni al 19' del primo tempo trasformando il rigore che non ha lasciato scampo a Lindner, prima di completare il proprio personale show con la zampata del momentaneo 2-0. Nel mezzo, anche un palo colpito che gli ha negato la gioia della seconda tripletta stagionale dopo quella rifilata all'Angers in Ligue 1.

L'ex attaccante del Napoli si conferma, dunque, l'uomo in più della formazione allenata da Jorge Sampaoli e i numeri inscenati in questi primi due terzi di stagione non fanno che corroborare tale concetto: 5 goal in Ligue 1, 4 in Europa League, 5 in Coppa di Francia e 4 in Conference League per un computo totale di 18 centri in 28 presenze ufficiali.

Ad impressionare, però, è la costanza realizzativa con la quale il classe 1994 si sta confermando implacabile sotto porta: con 1808' accumulati in stagione, Milik segna 1 goal ogni 100 minuti: di fatto un centro a partita.

Nella passata stagione, la sua prima in terra francese aveva chiuso con una media di 1 rete ogni 131 minuti. E anche nei suoi quattro anni a Napoli, Milik ha sempre mostrato un rapporto goal/minutaggio davvero importante: 1 goal ogni 109 minuti nella prima stagione, 1 ogni 90' nella 2017-18, 1 ogni 157' nell'annata 2018-19 e 1 ogni 150' nell'ultima stagione in Italia.

Tornando alla sfida del Velodrome, il definitivo 2-1 è stato siglato da Sebastiano Esposito, l'attaccante che l'Inter ha prestato agli elvetici in estate: per il classe 2002 si tratta del primo goal ufficiale in competizioni UEFA.

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