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Milik JuventusGetty Images

Milik: "La Juventus è un punto di partenza, mi sono prefissato nuovi obiettivi"

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Ha avuto un ottimo impatto con la sua nuova realtà, dimostrandosi ancora una volta un attaccante dal feeling speciale con la Serie A.

ArkadiuszMilik si sta pian piano prendendo la Juventus, non soffrendo il dualismo con Dusan Vlahovic e anzi dimostrandosi un'ottima e affidabile alternativa al centravanti serbo.

Intervistato dal quotidiano francese L'Equipe, l'attaccante polacco sottolinea come consideri l'approdo in bianconero un trampolino di lancio per la sua carriera.

"La Juve era un vecchio sogno, vero? Assolutamente. Ma è soprattutto un punto di partenza, non posso dire a me stesso di essere arrivato, perché sto giocando qui, dove volevo essere. Mi sono prefissato nuovi obiettivi quando sono arrivato qui, che tengo per me".

Ad aiutarlo nel processo di adattamento a Torino è stato, secondo lui, il periodo trascorso in Italia con la maglia del Napoli.

"Ho giocato quattro anni al Napoli e questo mi ha aiutato nei primi passi qui. Parlo bene l'italiano e questo è un vantaggio importante, non ho problemi a capire l'allenatore, tutte le istruzioni che mi dà. Allora conoscevo già questo campionato. E poi sono molto motivato. Ho sempre detto che sognavo di giocare per i più grandi club, e la Juve è uno di questi. Mostrare alla gente chi sei, dimostrare che meriti di giocare qui, è una motivazione importante".

Milik parla però anche dell'inizio di stagione tutt'altro che semplice da parte dei bianconeri, che si trovano in questo momento lontani dal vertice.

"Non abbiamo iniziato bene il campionato, questo è certo. Qui le aspettative sono sempre molto alte, se giochi devi vincere. Tutti lavorano per la vittoria, in tutto il club. E quando non si vince, le cose non vanno bene, si perdono punti e questo fa male a tutti. Ma ci sono ancora abbastanza partite per poter ribaltare la situazione. Spero che riusciremo a recuperare tutto quello che abbiamo perso".
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