Non certo una settimana esaltante. Il Milan si complica terribilmente la vita nel giro di quattro giorni, perdendo prima in semifinale di Champions League contro l'Inter e poi in campionato a La Spezia.
Alla fine della partita del Picco, gli uomini di Pioli si sono recati sotto al settore occupato dai tifosi del Milan, che hanno richiesto un confronto con la squadra. Un episodio che ha fatto storcere il naso a molti e sul quale si è mossa anche la Procura Federale per valutare eventuali irregolarità. Secondo quanto riportato dall’Ansa, il Codice di Giustizia Sportiva, contiene una norma che vieta le cosiddette “gogne pubbliche” a cui i calciatori si sottopongono per compiacere le frange più estreme delle varie tifoserie.Del momento e della partita ne ha parlato anche SimonKjaer, uno dei principali punti di riferimento della squadra di Pioli, ai microfoni di Milan TV.“Molto difficile stare qua adesso e fare un’analisi, ci sono emozioni e pensieri su cosa si è sbagliato. La partita di oggi era molto importante, adesso è da cancellare, da capire e poi c’è la partita di martedì dove dobbiamo lasciare tutto in campo. Poi vinci, non vinci… Non ci pensiamo. Dobbiamo mettere tutto in campo, può succedere di tutto nel calcio”.Ai microfoni di DAZN, invece, Kjaer ha parlato del mistero legato a queste prestazioni.
"Non so cosa succede in queste partite: se lo sapessi, il Milan sarebbe in un'altra posizione di classifica".
In questo momento i rossoneri occupano la quinta posizione in classifica, a +3 su Roma e Atalanta, e distanti 3 punti dall'Inter.
Una posizione che a oggi non garantirebbe un posto in Champions League alla squadra di Pioli il prossimo anno: i tifosi, comunque, hanno dato il loro supporto alla formazione rossonera, al di là del confronto.




