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Tonali MilanGetty

Milan più vicino allo Scudetto, Tonali si prende la scena: doppietta che certifica la crescita

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Con una grande prova di forza e carattere il Milan ha esorcizzato lo spettro della 'Fatal Verona', riducendo i fantasmi della storia ad un cumulo di macerie: ora lo Scudetto è un po' più vicino e dista appena quattro punti, il bottino da conquistare nelle ultime due partite per potersi regalare la festa a prescindere da quello che sarà il cammino dell'Inter.

In veste di sarto, a cucire un pezzo di tricolore sul petto delle maglie rossonere, ecco Sandro Tonali, giunto a quota cinque goal in campionato: al 'Bentegodi' l'ex Brescia ne ha realizzati due, che sarebbero stati tre se solo nella prima occasione il suo piede destro non si fosse trovato qualche centimetro più in là rispetto alla linea difensiva avversaria.

Una serata memorabile per Tonali, che si fa il regalo più bello proprio nel giorno del suo 22° compleanno: come riportato da 'Opta', negli anni 2000 è il terzo giocatore del Milan a riuscirci, dopo José Mari (10 dicembre 2000 contro il Lecce) e Stephan El Shaarawy (27 ottobre 2012 contro il Genoa).

La crescita prorompente è sotto gli occhi di tutti, certificata da un maggiore impatto in zona goal che fino a qualche mese fa pareva una chimera: due reti in un colpo solo per avvicinare il titolo alla sponda rossonera del Naviglio, proprio come era accaduto all'Olimpico in occasione del match contro la Lazio, vinto grazie ad un suo spunto allo scadere.

Solo goal pesanti per Tonali insomma, assistito alla perfezione da un Rafael Leão in stato di grazia: entrambi del portoghese gli assist in quel del 'Bentegodi', a suggellare un'intesa che non può non riportare alla mente le difficoltà iniziali vissute e condivise all'ombra della 'Madonnina', quando i fischi e le critiche avevano sostituito gli applausi e il futuro appariva incerto.

Tonali sembra essersi scrollato di dosso anche l'etichetta di 'nuovo Pirlo', che ha a lungo accompagnato la sua ancor giovane carriera: a testimonianza di ciò le parole di Stefano Pioli nel post-partita.

"A me non piace parlar di ruoli, ma Tonali può diventare una grande mezz'ala. A chi somiglia? Parlando con lui il primo giorno mi ha detto: 'Tutti mi paragonano più a Pirlo, io mi sento più Gattuso'. Forse De Rossi completa le cose".

Probabilmente Tonali porrebbe subito la firma su un contratto che gli garantirebbe la stessa carriera della bandiera romanista, o forse no: nessuna mancanza di rispetto o mania di protagonismo, ma soltanto la voglia immensa di scrivere la sua di storia per conquistare il suo personalissimo posto nell'Olimpo rossonero.

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