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Stefano Pioli Milan Torino Serie AGetty

Il Milan sfida la Salernitana, Pioli: “Sono cambiati molto, servirà attenzione”

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Il Milan, tornato in vetta alla classifica dopo la vittoria ottenuta contro la Sampdoria, cerca altri tre punti in casa della Salernitana nell'anticipo della ventiseiesima giornata di Serie A.

Quello che andrà in scena all’Arechi sarà una sfida tra la prima e l’ultima in classifica e coinciderà con il debutto di Davide Nicola sulla panchina del granata.

Stefano Pioli ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia.

"Rispetto alla partita di andata troveremo una squadra con dieci giocatori nuovi, un allenatore nuovo e che è reduce da due risultati positivi. Ci sono più incognite del solito, sarà una gara da affrontate con grande attenzione e concentrazione”.

Il Milan è in serie positiva e tra le sue ultime vittorie c’è anche quella nel derby contro l’Inter.

“Ogni partita ha una lettura particolare. Noi abbiamo capito che se giochiamo con continuità, se soffriamo e abbiamo la giusta mentalità, abbiamo le qualità per provare a vincere. Servono consapevolezza, determinazione e fiducia, oltre che il mettere in campo i nostri principi di gioco”.

Il tecnico rossonero ha spiegato in base a cosa sceglie tra Brahim Diaz e Kessié.

“Parliamo di due giocatori diversi. Prima di tutto c’è la condizione fisica e poi c’è anche l’interpretare al meglio la partita in base alle caratteristiche. Faremo le nostre valutazioni per schierare una squadra compatta e che abbia energie”.

Il Milan si è ritrovato dall’essere inseguitore a dover difendere il primato.

“Questa è una classifica non veritiera, perchè Inter e Atalanta devono recuperare una partita. Noi non pensiamo al primo posto, siamo invece concentrati sulla continuità delle nostre prestazioni. Se giocato bene arrivano anche i risultati. Il fatto che poi ci siano delle pressioni è un privilegio e siamo pronti a reggerle”.

Contro la Salernitana non ci sarà Ibrahimovic.

“Adesso sta meglio. A fine settimana o forse anche domani inizierà a correre di nuovo e da lì in poi valuteremo la situazione giorno per giorno. Adesso è ancora prematuro dire quando tornerà in gruppo”.

Il Milan è in corsa per lo Scudetto. In caso di vittoria per molti rossoneri sarebbe il primo in assoluto.

“Noi dobbiamo solo pensare a dare il meglio. Mancano ancora molte partite e dobbiamo cercare di dare il massimo per ottenere più punti possibili. Nel gruppo ci sono fiducia e convinzione e questa è la cosa che importa. Sappiamo che la stagione è ancora lunga”.

C’è attesa nel vedere come si sistemerà in campo la nuova Salernitana.

“Non sappiamo come giocheranno, ma nelle ultime tre partite abbiamo affrontato sistemi di gioco differenti. Sarà molto importante avere il giusto approccio e mettere in campo la giusta qualità”.

Pioli si è soffermato su alcuni singoli.

“Tutti sanno che possono mettermi in difficoltà facendo bene. Avremo molte partite ravvicinate e ci sarà spazio per tutti, anche perchè stiamo tutti bene. Kessié l’ho visto concentrato come sempre, così come tutto il resto del gruppo. Rebic sta bene ed i minuti giocati contro la Sampdoria l’hanno aiutato a ritrovare il giusto ritmo. E’ un giocatore importante che ci aiuterà”.

Il tecnico rossonero non si sbilancia sul discorso Scudetto.

“Noi pensiamo a fare il massimo per vincere la prossima partita, è questo l’unico pensiero che abbiamo. Ovviamente puntiamo a vincerle tutte per migliorare la classifica dello scorso anno”.

Pioli potrà contare su un’ampia scelta di giocatori.

“Messias sta bene, si sta inserendo e garantisce un ottimo lavoro in entrambe le fasi. Ha le qualità per determinare ancora di più. Bennacer e Kessié sono due giocatori completi, il primo è più esplosivo nei primi metri, il secondo è più potente. Lazetic è ancora indietro ed ha bisogno di fare un lavoro personalizzato per non infortunarsi: entro una settimana o dieci giorni entrerà in gruppo. E’ molto interessante. Maignan mi stupisce poco, prima ancora che arrivasse al Milan gli ho parlato e l’ho visto molto determinato. Ha personalità e vuole migliorare ancora. Avere tutta la rosa a disposizione vuol dire maggiore intensità nel lavoro e più qualità”.

Il Milan vuole rientrare nel gruppo delle migliori squadre d’Europa.

“Non siamo tra le più forti, perchè non abbiamo superato i gironi in Champions. Le migliori sedici si stanno sfidando negli ottavi. Siamo più forti rispetto a qualche mese fa e mi sarebbe piaciuto affrontare adesso la fase a gironi”.

Gli uomini di punta della Salernitana sono Perotti e Ribery.

“Due giocatori di grande qualità che sono capaci di trovare in ogni momento la giocata vincente. Dovremo controllarli bene”.

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