Il Milan non è sicuramente partito con il piede giusto in Serie A, ma la sconfitta contro il Napoli non è certo un dramma. I rossoneri si trovano in fondo alla classifica anche per aver disputato una partita in meno. Gattuso ha davanti a sé però un altro incontro parecchio impegnativo, venerdì sera contro la Roma.
Rispetto alla gara del San Paolo ci saranno due piacevoli novità per i rossoneri: le presenze dal primo minuto, al netto di ulteriori cambiamenti, di Hakan Calhanoglu e Mattia Caldara. Due giocatori che, sulla carta, saranno inamovibili nel nuovo Milan.
A Napoli sono mancate due cose: compattezza difensiva nel momento più critico e il rifornimento verso Gonzalo Higuain. Per la prima parte la coppia Caldara-Romagnoli dovrebbe essere una garanzia più che affidabile, per la seconda Calhanoglu si candida ad essere la spalla perfetta di Higuain nel gioco in verticale.
GoalGattuso non dovrebbe cambiare il modulo base, ovvero il 4-3-3, anche se nei progetti potrebbe esserci anche il 4-2-3-1 con l'inserimento di Laxalt a sinistra e l'accentramento di Calhanoglu sulla trequarti.
Intanto si prosegue con questa linea, con il turco e Suso ai fianchi di Higuain, d'altronde è anche il modulo con il quale il Pipita fece la sua migliore stagione nel Napoli di Maurizio Sarri.
Caldara sarà gettato nella mischia contro un avversario di spessore come Edin Dzeko, ma non c'è più tempo per aspettare, anche perché l'ex Atalanta di carattere e personalità ne ha da vendere. Dovrà essere perfezionata l'intesa di coppia con Romagnoli e questo potrà essere fatto solo in partita.
In mezzo al campo, sia contro la Roma che nei piani di Gattuso per il futuro, dovrebbe tornare Lucas Biglia, visto che Bakayoko in quella zona del campo non ha convinto per niente (forse più adatto in un centrocampoa due). Il nuovo Milan prende forma...
