Si apre con una sconfitta il campionato del Milan. La compagine rossonera, sciupa il doppio vantaggio maturato al San Paolo e cade nel finale contro un Napoli capace di imporsi per 3-2 in rimonta nel finale.
Gennaro Gattuso, intervistato ai microfoni di DAZN, non ha nascosto la sua amarezza: “E’ una partita che va analizzata. Sicuramente abbiamo perso, ma è stata una buona partita. Fino al 55’, pur soffrendo il giusto, siamo stati padroni del campo. Il rammarico è legato al fatto che un errore di un singolo giocatore ci può stare, ma non possiamo sparire dal campo. Sul 2-1 abbiamo iniziato ad interpretare le situazioni a livello personale e non a livello di squadra, è una cosa che ci portiamo dietro dall’anno scorso. Dopo il loro goal abbiamo fatto il contrario di quello che andava fatto. Ci spiace, c’è rammarico, ma certamente ci abbiamo messo anche del nostro”.
Dopo un primo tempo quasi perfetto, il Milan è calato alla distanza: “Fino al 2-1 abbiamo fatto bene, poi al San Paolo puoi anche prendere un goal ma devi essere forte. Quando dico che voglio una squadra che non spegne la luce voglio dire proprio questo, che gli episodi vanno gestiti”.
Gattuso ha commentato la prova di Higuain: “E’ un giocatore molto importante per noi, lui ci fa respirare, ci fa salire. Oggi se a tratti siamo riusciti ad esprimete un buon gioco è anche per merito suo. E’ normale che da lui tutti si attendano sempre il goal o quattro o cinque tiri in porta, ma oggi sono soddisfatto della sua prova. Dobbiamo metterlo in condizione di colpire negli ultimi metri”.
Il 2-1 del Napoli è figlio anche di un grave errore: “Ci può stare, ma un errore solo non può complicare una partita intera. Sul 2-1 siamo scomparsi dal campo. Siamo stati un disastro e il primo responsabile sono io. Abbiamo iniziato a pressare senza criterio, adesso bisognerà lavorare dal punto di vista mentale. Non può venire ‘il braccino’ alla squadra, serve personalità”.




