Brutto stop per il Milan, che continua il suo periodo negativo rimediando un pesante 4-1 interno ad opera della Roma. Per i rossoneri l'ennesimo passo falso nell'ultimo mese di campionato.
Il tecnico Vincenzo Montella non adduce scuse, e intervenuto nel post gara ai microfoni di 'Sky Sport', ha ammesso: "La Roma è stata nettamente superiore, i giocatori in campo e l'allenatore in panchina. Complimenti a loro".
"Siamo stati aggrappati alla partita fino alla fine, - ha proseguito l'Aeroplanino - abbiamo creduto di poterla recuperare, ma è durata poco".
Per il Diavolo appena 2 punti nelle ultime 4 gare disputate: "Stasera la squadra ha dato tutto, - ha sottolineato Montella - anche un punto sarebbe stato determinante per il 5° posto. Siamo in linea con i nostri obiettivi, ci giocheremo tutto contro l’Atalanta, che ha un livello di calciatori inferiore rispetto alla Roma".
Intervistato quindi da 'Mediaset Premium', Montella ha parlato della difficoltà degli attaccanti di essere incisivi: "È un problema di finalizzazione. - ha sostenuto - Anche oggi abbiamo avuto alcune opportunità, ma spesso sbagliamo la scelta decisiva. Ora voglio vedere quel furore necessario. Ho detto ai ragazzi che la prossima formazione la faranno loro, con il loro atteggiamento".
"Servono furore, entusiasmo e voglia di lottare. - ha dichiarato il tecnico campano - Dobbiamo raggiungere un obiettivo che meritiamo. Vogliamo mettere il sigillo a un campionato decoroso, dove abbiamo messo le basi per il futuro. Siamo ancora sesti, vuol dire che qualcosa di buono abbiamo fatto. Quindi va dato merito ai calciatori. Non c’è stato l’allungo sull’Inter? Speriamo ci sia l’ultima giornata".
"Di sicuro - ha continuato il tecnico rossonero - non c'è stato un calo fisico. Possono essere tante le motivazioni, sicuramente non è la mancanza di volontà. Ci sono tanti ragazzi giovani e verso la fine i punti pesano di più, le aspettative sono più alte: per qualcuno giocare sotto pressione è più complicato. Dobbiamo fare di più e onorare al meglio il finale di campionato".
Nessuna indiscrezione, infine, sul Milan che sarà: "Non è il momento di parlare di futuro. - ha chiosato Montella - Mi sono imposto, insieme alla società, di rimanere concentrato solo sul presente. Ci tengo a dire che la nuova società sta lavorando nella maniera più giusta, non turbando nessun tipo di equilibrio. Ognuno di noi si sente che qualcosa è cambiato, questo non vuol dire che dobbiamo perdere le partite. Non credo che ci saranno rivoluzioni, ho le idee abbastanza chiare dall'inizio dell'anno su quello che serve".




