Pubblicità
Pubblicità
Montella Milan JuventusGetty Images

Milan, Montella insiste: "Abbiamo giocato alla pari con la Juventus"

Pubblicità

Il periodo negativo del Milan non finisce, nemmeno dopo la vittoria contro il Chievo. Una rondine non fa primavera e contro la Juventus arriva una nuova sconfitta per i rossoneri, caduti sotto la doppietta di uno straripante Gonzalo Higuain.

Ai microfoni di 'Premium Sport', Vincenzo Montella ha dichiarato: "Faccio i miei complimenti alla Juventus, ma la mia squadra ha giocato bene, creando occasioni anche clamorose, come la traversa di Kalinic. Per me è stata una partita giocata alla pari, con la Juventus che è stata più abile di noi a sfruttare le sue occasioni.

Sostanzialmente la differenza l'ha fatta Higuain con due grandi goal, ma noi siamo stati equilibrati e compatti, per grande parte della gara. Perdiamo contro le grandi squadre? Siamo una squadra ristrutturata, abbiamo perso ma abbiamo sempre giocato bene a mio avviso. Dobbiamo essere più risolutivi e cinici".


"Sono convinto che insistendo su questi giocatori e su questo modulo potremo uscire dalla crisi. Dobbiamo essere più cinici negli ultimi 20 metri di campo. Il nostro obiettivo è fare un filotto per trovare fiducia e morale".


A 'Sky Sport' poi l'allenatore del Milan ha continuato: "Mi dispiace molto per questa ennesima sconfitta, era una partita in cui credevo molto. Sono stato soddisfatto per la prima parte, ma nel finale non abbiamo avuto la forza di reagire, abbiamo patito il colpo. La gara è stata decisa in un fazzoletto da Higuain".

Montella poi parla di due suoi giocatori: "Kessié ha 19 anni e non dobbiamo dimenticarlo, è la sua prima esperienza in una grande squadra. Per Biglia è diverso, è un ragazzo sensibile e sta soffrendo questa serie negativa di risultati. Ma io credo molto in lui, è un grande giocatore".

Infine: "In estate abbiamo costruito una squadra molto lineare, con giocatori anche di grosso valore economico. La Juventus però è ovviamente più strutturata e consolidata, è una sconfitta che ci può stare".

Pubblicità
0