Dopo il ko patito nel derby, arriva anche quello in Europa League per il Milan. La compagine rossonera infatti, è stata superata per 2-1 dal Betis a San Siro, dopo 90’ che hanno visto gli iberici dominare per lunghi tratti. Ai meneghini, non sono bastati il forcing finale e il goal di Cutrone per riuscire a portare a casa un punto che avrebbe consentito loro di conservare la vetta nel Gruppo F.
Gennaro Gattuso, intervistato dopo il triplice fischio ai microfoni di Sky, ha spiegato: “Abbiamo sofferto, la squadra sta perdendo le sue sicurezze. Non giochiamo con la mente libera, non facciamo le nostre giocate, oggi ci siamo sbloccati solo nel finale. Non parlo di calci di rigore, oggi il Betis ha dominato la partita e non ha rubato nulla. Sono preoccupato dalla fragilità delle nostre fragilità”.
Il Milan sta attraversando un momento complicato: “Non siamo bravi in quelle cose che ci hanno permesso di fare la differenze, non riusciamo a trovare la giusta fluidità di gioco e non facciamo girare palla. Ci sono dei problemi, devo parlare con i giocatori perché potrebbe essere anche una questione tattica. Siamo lontani parenti di quelli di due settimane fa”.
Il tecnico rossonero deve correre ai ripari: “Dobbiamo trovare la giusta soluzione. Secondo me non è una questione di modulo, è che non riusciamo a reagire a livello mentale. Non creiamo con la palla, non siamo fluidi, non siamo padroni del campo”.
Anche contro il Betis si è visto un Higuain non in grande serata: “Non è lui il problema, è la squadra che non gira. I centrocampisti non si inseriscono, spesso indietreggiamo invece di andare avanti. C’è frenesia, non siamo tranquilli e anche in difesa non stiamo facendo benissimo. Il primo responsabile di questa situazione sono io, sta a me trovare le giuste soluzioni”.
Prima della partita, Leonardo ha parlato della posizione di Gattuso, spiegando come il tecnico non sia in discussione: “E’ giusto che venga messo in discussione, alleno il Milan, una squadra gloriosa. Mi piace l’entusiasmo che c’è a Milanello, ma oggi abbiamo commesso degli errori. Dobbiamo tornare quelli di prima, altrimenti è dura. Dopo una prestazione del genere sarà difficile dormire, è stata una della nostre partite più brutte, sembravamo quelli che hanno perso con il Verona o pareggiato con il Benevento. Andando avanti così è dura fare un campionato. Adesso nella mia testa ci sono preoccupazione ed amarezza, la prova di oggi è stata inaccettabile”.




