BUFFON 7.5: Si supera su Calabria e Rebic, salvando tutto il salvabile. Ma proprio tutto.
REBIC 7: Sì, è lui l’uomo del momento in casa rossonera. Sì, è lui un acquisto azzeccato. E gli ampi margini di miglioramento non mancano.
RONALDO 6.5: Un’acrobazia a creare i presupposti del pareggio. Sfociata, poi, in un rigore pesantissimo.
DYBALA 6.5: Predica nel deserto, abbassando spesso e volentieri il raggio d’azione per cercare di creare qualcosa di positivo. Insomma, appunto, predica nel deserto.
IBRAHIMOVIC 6.5: Si sacrifica in funzione della coralità, dando costantemente del “tu” al pallone. Ammonito, però, salterà la gara dello Stadium.
THEO HERNANDEZ 5.5: Croce e delizia. Rispetta alla lettera il piano gara, salvo rovinare tutto con degli interventi energici che gli valgono la doccia anticipata.
MATUIDI 4.5: Partita di una pochezza tecnica disarmante. E non è una novità. Quando il contesto diventa aulico, si sa, ne risente l’efficacia del francese.
Le pagelle di Milan-Juventus:
MILAN (4-4-2): Donnarumma 6; Calabria 6, Kjaer 6.5, Romagnoli 6.5, Hernandez 5.5; Bennacer 7, Kessié 6; Castillejo 6.5 (80' Saelemaekers sv), Calhanoglu 6 (86' Paquetà sv), Rebic 7 (74' Laxalt sv); Ibrahimovic 6.5. Allenatore: Pioli.
JUVENTUS (4-4-2): Buffon 7; De Sciglio 5 (69' Higuain 5.5), Bonucci 5.5, De Ligt 5.5, Alex Sandro 5; Ramsey 5 (63' Bentancur 5.5), Pjanic 5, Matuidi 4.5 (73' Rabiot 6); Cuadrado 5.5, Dybala 6.5, Ronaldo 6.5. Allenatore: Sarri.
