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Joaquin Correa Inter 2021Getty

Correa verso il Derby: "Il Milan non ha mai sbagliato, ma non ci sentiamo inferiori a loro"

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L'ultimo periodo suggerisce una certa predisposizione a far bene: e che il prossimo "Derby di Milano" potrebbe essere anche la gara di Joaquin Correa, il suo primo, da vivere con la maglia dell'Inter.

Per l'argentino è un ottimo periodo: nell'ultimo turno ha spezzato l'astinenza che durava dal suo esordio al Bentegodi contro il Verone, con un'altra doppietta, ma questa volta all'Udinese.

Un Derby, quello contro il Milan che può valere una fetta importante di stagione.

"Siamo ancora all'inizio, ma di sicuro si sente nell’aria che questa è una partita speciale, una di quelle che possono cambiare una stagione. Sarebbe sbagliato se pensassimo ai rischi e ai pericoli. Dobbiamo pensare a quanto sarebbe importante arrivare noi a -4: una vittoria può cambiare tutto, sarebbe un messaggio, significherebbe che possiamo ancora essere protagonisti".

Intervistato da "La Gazzetta dello Sport", Correa ha parlato di questo inizio di stagione, con un'importante differenza tra Inter e Milan in termini di gestione delle gare.

"Il Milan semplicemente non ha mai sbagliato, quindi bravi loro. Noi qua e là abbiamo commesso degli errori e qualche episodio non è girato bene, così abbiamo perso qualche punto pesante. Si sicuro nessuno di noi si sente inferiore al Milan per il fatto di essere a -7 punti".

Un Derby di Milano che riporta indietro nel tempo lo stesso Correa.

"La prima cosa che mi viene in mente se ci penso? Io bambino davanti alla TV e dentro al campo fumogeni, mille luci e tantissimi campioni. Ho pensato tante volte a quanto sarebbe stato bello essere lì, anche solo per vederlo. E invece adesso lo gioco pure".

Gara che preparerà con il suo allenatore, Simone Inzaghi, con cui ha vissuto altri Derby, ma quelli della Capitale tra Roma e Lazio.

"Inzaghi preparava i Derby della Capitale dandoci tranquillità, lasciandoci liberi, senza mettere troppo pressione. E così dava una spinta in più, infatti a Roma ne abbiamo vinti tanti di derby".

Correa è poi ritornato sull'episodio con Luiz Felipe in Lazio-Inter, spiegando la dinamica.

"Alla fine il cattivo sono stato io per la reazione nervosa: non era il momento giusto, ma abbiamo subito fatto pace. Resta un fratello. In campo, però, non piangeva per me, ma per l’espulsione".

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