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Stefano Pioli Milan Torino Serie AGetty

Pioli tra Inter in Coppa Italia e Napoli: "Settimana non decisiva, Ibrahimovic sta meglio"

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Due pareggi consecutivi in campionato e vetta condivisa col Napoli di Luciano Spalleti: per il momento, però, il Milan dovrà mettere tra parentesi il campionato e pensare alla Coppa Italia.

A San Siro è di nuovo "Derby di Milano", il terzo stagionale: nell'ultimo i rossoneri si sono imposti sull'Inter in rimonta grazie alla doppietta di Olivier Giroud.

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia, Stefano Pioli ha presentato la gara valida per l'andata delle semifinali.

"Ci siamo avvicinati alla sfida con grande attenzione e concentrazione. E' solamente il primo round, è vero, ma cominciare bene è sempre importante. Il problema del Milan delle ultime uscite? Concordo con quello che ha detto Maldini, è la testa che comanda gli altri organi, è la testa che ti fa stare più lucido. Arriviamo al momento della stagione decisivo: abbiamo fatto un percorso in questi due anni e mezzo straordinario, favoloso. Siamo partiti dal decimo posto e ci troviamo a giocarci le semifinali di Coppa Italia e nelle zone Scudetto. Possiamo fare molto meglio: abbiamo seminato tanto, bisogna iniziare a raccogliere. Abbiamo fatto tanto, ci manca l'ulitmo step: diventare competitivi e vincenti".

Il Derby con l'Inter è il terzo della stagione: l'ultimo ha di fatto dato il via alla flessione dell'Inter.

"L'Inter? La stagione è stata difficile per tutte le squadre, tutte le squadre vivono momenti non ottimali. La classifica del campionato dice che quest'ultimo è molto equilibrato. L'ultimo Derby? Chiaro che è un'altra competizione, è una partita che durerà 180 minuti, ma è sempre un Derby e il Derby ti porta tanti sviluppi anche dal punto di vista dell'umore, quindi è importante far bene domani. Se questa è la settimana più importante della mia esperienza al Milan? Sarà una settimana molto importante, ma che non deciderà le nostre sorti, né in campionato, né in Coppa Italia".
"Abbiamo avuto delle difficoltà con le piccole: non siamo riusciti a comandare un certo tipo di partite ed è stato un errore che abbiamo pagato a caro prezzo. E' vero che la nostra forza è il ritmo di gioco, ma ci sono momenti della partita in cui è anche giusto gestire, senza rinunciare ad attaccare".

Pioli ha poi aperto una parentesi sui singoli, compreso Zlatan Ibrahimovic, alle prese con l'infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo nelle ultime settimane.

"Krunic? Ho fatto le mie valutazioni durante le partite, se non l'ho utilizzato è perché non rientrava in quelle valutazioni, ma gode della mia fiducia. Ibrahimovic? Sta un po' meglio, ma per Napoli non lo so: è da valutare giorno dopo giorno. Kessié in flessione? Molte delle vostre valutazioni dipendono dal fatto che abbia segnato meno goal".

Lotta Scudetto: per Pioli nessuna squadra tra le prime posizioni è esclusa.

"Allegri ha detto che con 85 punti vinci lo Scudetto? Max credo che sia molto bravo, ma in matematica ero bravo anche io a scuola. Credo che con 33 punti a disposizione tutte le prime 5 giornate possano giocarsi lo Scudetto che un posizionamento in Champions. Tutte tranne il Napoli dopo la sosta hanno rallentato e ogni partita d'ora in pi sarà difficile".
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