È una vittoria che dà morale quella del Milan nel derby di Coppa Italia contro l'Inter. Anche il tecnico rossonero Rino Gattuso al fischio finale può esultare e vede la luce dopo settimane molto difficili.
"Venivamo da un periodo negativo, - ha commentato - questa è sicuramente una partita importante. Devo ringraziare i ragazzi perché sono stati bravi".
"Le voci su di me? Forse sono l'allenatore più scarso in Serie A, - ha affermato - so che devo mangiarne ancora tanta di pastasciutta. Ma continuo a lavorare e voglio sempre vincere, è il mio DNA. Dobbiamo pensare partita per partita. Sta a me tirare fuori il massimo dai giocatori".
"Ho vinto da giocatore, da allenatore ho 39 anni, sono giovane e devo ancora imparare molto. - ha proseguito - Sapevo dal 1° giorno cosa significava andare ad allenare il Milan".
"Questa è una squadra che ha qualità, a volte c'è mancato il veleno, oggi invece abbiamo battagliato. - ha aggiunto Gattuso nella sua disamina - La vittoria ci dà fiducia e ci fa lavorare con tranquillità".
Lo sguardo va dunque al campionato, dove sono attese ulteriori risposte da parte della squadra: "Quando ho detto che per noi era come una finale dei Mondiali ho esagerato, ma volevo dare l'essenza di quello che pensavo. - ha chiarito - Mi piacerebbe dire che il momento è quello della svolta, però siccome ho giocato per molti anni e ne ho viste tante nel calcio, serve tenere i piedi per terra. Ora abbiamo 2 partite prima della sosta e bisogna fare punti anche in campionato”.




