Il Milan regola 1-0 il Ludogorets a San Siro e, grazie anche al più che rassicurante 3-0 ottenuto in Bulgaria nel match d’andata, supera in scioltezza l’ostacolo sedicesimi, approdando agli ottavi di finale di Europa League.
Gennaro Gattuso, intervistato a fine gara ai microfoni di Sky, ha spiegato: “Sono contento del fatto che non abbiamo subito goal, ho insistito molto su questa cosa nel corso degli ultimi giorni. Oggi abbiamo giocato per mezz’ora con una linea a quattro e due attaccanti, sono contento per la crescita della squadra e anche per quanto hanno dimostrato quei ragazzi che sin qui hanno giocato meno”.
Il Milan sarà atteso da un calendario fitto di impegni nelle prossime settimane: “Dobbiamo concentrarci su una partita alla volta, adesso pensiamo a preparare bene quella contro la Roma, sappiamo che sarà difficile. Prima c’è domenica, poi penseremo anche a Lazio ed Inter”.

Contro il Ludogorets si è visto André Silva in campo dal 1’: “Gli è mancata la conclusione finale, ma ha fatto quello che gli avevamo chiesto. La sua è stata una buona prestazione. Anche Kalinic ha fatto bene e abbiamo provato Cutrone in una posizione che non è propriamente la sua, lavorandoci potrà giocarci in futuro. Siamo contenti, ci godiamo il passaggio del turno”.
Il Milan ha fatto grandi passi in avanti negli ultimi mesi: “Lavorare sulla fase difensiva può essere fastidioso per i giocatori, il fatto di non subire goal però fa si che si sbuffi di meno. Dobbiamo continuare così, la strada giusta è questa. Questa è una squadra che palleggiava molto, ma che non giocava di reparto, i ragazzi ci stanno mettendo grande voglia ed è giusto che i meriti siano loro”.
Infine un accenno al futuro: “Io sono onorato di allenare il Milan, è una fatica farlo, ma una bella fatica. Io ringrazio Fassone e Mirabelli che mi hanno dato questa occasione, se non fosse stato per loro forse non avrei finito la stagione con la Primavera e sarei andato altrove. Io spero di restare, queste sono però domande che vanno fatte alla società”.




