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Gennaro Gattuso Lazio Milan Coppa ItaliaGetty

Milan, Gattuso è sincero: "Wenger? A confronto sono un pulcino"

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Primo test di un certo livello in Europa League per il Milan di Gennaro Gattuso, che affronta l'Arsenal nell'andata degli ottavi di finale dopo aver battuto il Ludogorets. I Gunners arrivano da un momento delicato, i rossoneri cercano il colpaccio.

Intervenuto in conferenza stampa, l'allenatore rossonero inizia il suo discorso ricordando Davide Astori: "Ai tempi del Milan, per farvi capire che ragazzo era, mi chiedeva sempre il permesso di poter utilizzare la palestra. Era uno fuori tempo, gentile e sempre educato. Di una semplicità incredibile. L'ho visto l'ultima volta a Firenze il 30 dicembre e mi aveva fatto i complimenti per essere diventato allenatore del Milan".

Poi Gattuso sposta la sua concentrazione sull'Arsenal: "Incontriamo una squadra in difficoltà ma che sappiamo possa tirare fuori la prestazione in qualsiasi gara, per il grande livello di individualità nella squadra. Dobbiamo goderci questo momento, perché tranne Bonucci e Biglia nessuno ha esperienza in Europa, e questo ci serve per alzare l'asticella ed essere orgogliosi di giocare queste gare.

PS GattusoGoal

Io stesso non ho avuto esperienza da allenatore in Europa, non ha importanza il mio passato da calciatore. In confronto a Wenger sono un pulcino, ma noi saremo bravi ad approcciare la gara, sia tatticamente che caratterialmente. Tra me e l'allenatore francese, come detto, non c'è partita. Lo saluterò e poi mi metterò nel mio angolino, ancora ne devo fare di strada".

Gattuso poi continua a parlare del sentimento europeo: "Con Ancelotti la cosa che mi sorprendeva di più è che lui ci preparava al meglio a questo tipo di partite, anche dal punto di vista proprio tattico. Io entravo in campo e vivevo un film già visto, perché lui ci aveva preparato a tutto. Poi le vittorie sono solo una conseguenza. Ma adesso mi interessa solo il presente, la notte quando mi addormento sogno Ozil e Wenger".

Infine l'allenatore del Milan conclude così: "Al momento c'è grande differenza tra la Serie A e la Premier League. A livello di Azienda Calcio siamo 10-0. Ma quest'anno le squadre italiane credo stiano facendo bene in Europa, stiamo facendo crescere dei giovani. Dobbiamo aspettare, speriamo di continuare così".

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