Un Milan di carattere ribalta il risultato a San Siro e supera 3-2 un buon Chievo. A fine partita il tecnico Rino Gattuso, intervenuto ai microfoni di 'Mediaset Premium', ha sottolineato l'importanza dei 3 punti e motivato l'esclusione dai convocati di Nikola Kalinic.
"Senza il VAR - ha sostenuto l'allenatore calabrese - oggi forsenon avremmo vinto. Sapevamo che dovevamo fare fatica oggi, abbiamo speso tanto nell’ultimo periodo. Serviva una partita di sofferenza. Abbiamo sbagliato tantissimo, siamo stati troppo lenti. Ci è andata bene, ma siamo contenti. Ora dobbiamo recuperare un po' di energie".
"Kalinic? Quando ci alleniamo voglio vedere veemenza, - ha spiegato Gattuso - se non vedo questo con me non si può andare d'accordo, voglio vedere professionalità, chi non si allena bene resta a casa".
"Ma ripeto che domani è un altro giorno- ha sottolineato - e per me è tutto a posto. Ho bisogno di tutti in questo momento".
Getty Images"Il problema - ha preciso successivamente a 'Sky Sport' - è solo di Kalinic, che ieri non si è allenato bene ed è rimasto a casa. Se fossero stati più giocatori, sarebbero rimasti a casa in più d'uno. Per me non c'è problema, bastano 11 giocatori per giocare. Serve coerenza".
In classifica il Milan resta a 5 punti dai cugini dell'Inter, attualmente al 4° posto, e a 3 dalla Lazio. "In ogni partita ci giochiamo tanto. - ha ammesso Gattuso - Tutte le partite sono fondamentali per noi. Io devo recuperare tutti e andare avanti a lavorare così. In questo momento non possiamo sbagliare, se vogliamo provare a raggiungere la Champions i pareggi non bastano".
"Non siamo brillantissimi, - ha aggiunto - ma i ragazzi hanno sempre grande voglia di fare. Pensiamo ad una partita alla volta e vediamo cosa succede".
Nota di merito infine per André Silva, autore del goal della vittoria e parso in netta crescita: "Ora va in Nazionale, come tanti altri. - ha detto il tecnico rossonero - Speriamo possa segnare anche con il Portogallo. Deve continuare a lavorare e a crescere. È un grande professionista, forse troppo perché a volte lavora troppo. Ha grande talento e ampi margini di miglioramento".


