Patrick Cutrone domani sera tornerà in Italia. Ma solo temporaneamente. Allo stadio Olimpico Grande Torino, infatti, il Wolverhampton affronterà i granata in occasione dei playoff d'andata con vista Europa League. Sfida importante e che, inevitabilmente, riaccenderà i ricordi del 21enne attaccante lombardo.
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"Sarà dura - ha affermato l'ex rossonero alla Gazzetta dello Sport - ci sono diverse affinità tra le due società: tifoserie passionali, carattere, orgoglio e senso di appartenenza. Sono stato accolto benissimo, mi sono sistemato in quanto non mi piaceva vivere in albergo. Ho trovato una casa in cui in questi giorni sto ospitando il mio migliore amico, Andrea. Come me la cavo con l'inglese? Non male, non sono partito da zero. Poi, chiaro, devo migliorare. E nello spogliatoio si parla in inglese, naturalmente, nonostante una folta rappresentanza portoghese".
Spazio, poi, al tema giovani: all'estero più apprezzati rispetto ai canoni nostrani.
"Io e Kean in Premier League? E' sempre la solita storia: da noi vengono preferiti gli stranieri. Per i ventenni è dura, ma ci tengo a sottolineare una cosa: sarò sempre grato al Milan per quello che mi ha dato. Mancini dice che è un peccato? Ha ragione, per quanto mi riguarda cercherò di non farmi dimenticare e di non sparire dal suo radar".
Cutrone e la standing ovation, andata in scena al momento del debutto.
"Mi ha fatto molto piacere e mi ha anche sorpreso. Sono appena arrivato, ma mi stanno trattando davvero bene. L'atmosfera è fantastica. Mi incuriosiva vivere questo clima in prima persona e devo dire che è vero quanto si racconta nel mondo: il campionato inglese possiede qualcosa di speciale".
Avanti tutta, dunque, con l'esperienza inglese. Per Cutrone ormai esiste solo la Premier League.
"Ogni avventura migliora gli essere umani, ma non tutte sono uguali. Avere la chance di giocare in Premier League, e non sfruttarla a dovere, sarebbe un errore imperdonabile. Come ho detto presentandomi ai tifosi, darò il meglio di me stesso per dimostrare che posso reggere con dignità questo palcoscenico. Il contesto è ottimo, l'allenatore molto preparato. E la squadra ha voglia di fare bene. Io voglio superare a pieni voti quest'esame".




