Il Milan ha messo la testa fuori dalla sabbia, vincendo una partita importante contro il Sassuolo, soprattutto per la salvezza di Montella. Uno dei giocatori chiave della squadra, Bonucci, ha forse dimostrato questa sera di aver fatto dei passi avanti.
Il centraledopo la partita ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport': "Ci portiamo via una prestazione migliore rispetto a tante altre ed una maggiore sicurezza perchè abbiamo dimostrato che con un pizzico di personalità e coraggio in più possiamo mettere in difficoltà gli avversari, come successo stasera".
GoalIl difensore del Milan spiega anche le ragioni dell'avvio opaco: "Abbiamo giovani di talento che devono liberarsi di pressioni che sono arrivate dall'esterno. Credo in questo gruppo, c'è la possibilità di fare qualcosa di importante. L'espulsione di due giornate mi ha permesso di lavorare fisicamente e mettere benzina nel serbatoio e poi di togliermi un po' di pressioni che avevo addosso per il mio passaggio estivo e per alcune prestazioni non all'altezza".
"C'è da studiare un nuovo libro, un nuovo capitolo. La Juventus è diversa dal Milan, ho fatto 6 anni con un gruppo fatto di giocatori e uomini che si conoscevano a memoria. Qui mi sono fatto un esame di coscienza, su di me avevo creato troppe aspettative ed ho dovuto fare un passo indietro. Adesso voglio aiutare la squadra e voglio essere aiutato per crescere e per fare squadra e gruppo".
Bonucci prova anche a dare una chiave di lettura sul suo inserimento: "Forse non giocare Milan-Juventus mi ha fatto riflettere e migliorare a livello di testa. Le due giornate di stop hanno fatto bene al gruppo, perchè forse il mio arrivo ha creato troppe pressioni. Negli anni della Juventus mi sono preso le mie responsabilità anche quando non ero capitano. La società rossonera dandomi la fascia mi ha messo responsabilità, ma la differenza la deve fare sempre la squadra. Equilibri? Dovevo spostarli, ma non mi è ancora riuscito (ride ndr)".
Infine l'ex difensore della Juventus conclude parlando dell'Italia: "Da parte nostra ci sarà il massimo ed anche oltre per portare la squadra al Mondiale. La Svezia è un'ottima squadra, ma l'Europeo ha dimostrato che facendo gruppo possiamo andare in Svezia a fare risultato e poi chiudere il discorso a Milano. Siamo consapevoli che c'è un bel gruppo, che però come al Milan dobbiamo anche qui scrollarci di troppo qualche pressione. Ho sentito Ventura per confrontarmi con lui mentre ero squalificato".


