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Sinisa Mihajlovic Fiorentina Torino Serie A 27022017Getty

Torino, Mihajlovic e il problema rigori: "Potevamo avere 6-7 punti in più"

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"Perchè ci mettiamo un'ora per iniziare a giocare? Me lo chiedo anch'io". Sinisa Mihajlovic, ospite a 'Sky' dopo il 2-2 in rimonta con la Fiorentina, non sa darsi pace. Il tecnico del Torino è giustamente severo con i suoi per la prima parte di gara.

Fiorentina-Torino 2-2, la cronaca

"Non siamo entrati in campo, avevamo preparato una partita e ne abbiamo giocata un'altra. Dopo l'ennesimo rigore sbagliato, ci siamo svegliati e per 30 minuti si è visto il Torino che piace a me. Dobbiamo ripartire da lì. Se avessimo giocato tutta la gara in quel modo, avremmo vinto".

Mihajlovic si porta via dal Franchi due cose: "La rimonta e la reazione. Speriamo di sbloccarci psicologicamente per le prossime partite e di ricominciare a giocare come per gran parte dell'andata. Volevamo sfruttare il vantaggio psicologico rispetto a loro dopo quanto successo in Europa League, ma così non è stato. Avrei dovuto cambiarli tutti".

Altra musica nella ripresa: "Abbiamo iniziato a mettere le cose a posto e l'ingresso di Rossettini ha dato più sicurezza alla difesa". E' un Torino che continua però a fallire dal dischetto: "Abbiamo sbagliato 5 rigori su 9, tutti decisivi. Potevamo avere 6-7 punti in più. Lo stesso Belotti, che ne ha sbagliati 3, poteva essere capocannoniere da solo. Ci stiamo allenando, ma la pressione fa brutti scherzi".

Per il 'Gallo', però, Mihajlovic non può che spendere belle parole: "Non molla mai. In prospettiva può diventare il più forte attaccante della Serie A". Meglio di Higuain e Dzeko, dunque, con cui Belotti condivide la vetta della classifica marcatori.

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