Incrocio sul filo dei ricordi quello tra il Milane Sinisa Mihajlovic, ma anche tra l'attuale tecnico del Torino - che oggi fa visita ai rossoneri - e Vincenzo Montella, che per un curioso gioco del destino ha sempre preso posto su una panchina lprecedentemente lasciata dal serbo.
Alla vigilia del match, l'allenatore granata si è tolto un paio di sassolini dalla scarpa, sia pure senza alzare i toni. E'stata evidente la voglia di ricordare qualcosa a chi di dovere in casa Milan, da quel Silvio Berlusconi che non lo ha mai amato fino ad arrivare all'attuale gestione.
"Non so quali siano i loro problemi attuali e comunque non ho rivincite da prendermi. Al Milan ho dato il massimo e ho la coscienza pulita: quando sono stato esonerato eravamo sesti in classifica e in finale di Coppa Italia, che mi spiace non aver giocato", ha puntualizzato Mihajlovic.
Il serbo ha continuato, rivendicando quanto di buono fatto durante la sua esperienza rossonera: "E poi vedo che per andare in Champions ha cambiato nove undicesimi tenendo soltanto Romagnoli e Donnarumma che avevo scelto io...".
Chiusura su Montella: "Vincenzo è un amico, lo conosco dai tempi della Sampdoria, quand’era un ragazzino ma già un grande giocatore; e io l’ho anche fatto segnare di testa. Spero esca da questa situazione, ma dalla prossima settimana...".




