Il Torino batte il Cagliari e torna alla vittoria a quasi 40 giorni dall'ultima volta (2-3 contro l'Udinese). Tre punti pesantissimi per la classifica ma soprattutto per Mihajlovic, che così salva la panchina e può guardare con più ottimismo al futuro.
Il tecnico, intervistato da 'Sky Sport', però assicura: "Ho sempre avuto la fiducia della società, non ho mai avuto paura. Ho parlato con il presidente anche dopo Firenze e in settimana, la mia posizione non è stata mai messa in dubbio. Certo se non vincevamo con il Cagliari si metteva male, però la vittoria è arrivata e l'abbiamo meritata. Ora siamo settimi in classifica, in zona Europa League".
Quindi Mihajlovic sottolinea: "Sapevamo che con un paio di risultati utili saremmo ritornati lì. Potevamo fare qualche goal in più ed abbiamo sofferto, ma questa vittoria è fondamentale per noi. La festa finale? Sono contento soprattutto per i ragazzi. Sono stati bravi a reagire allo svantaggio, grazie anche al nostro pubblico che ci ha aiutato molto".
L'allenatore granata infine spiega: "Nelle prime cinque partite abbiamo fatto record di punti, si è inceppato qualcosa dopo la partita contro il Verona. Nessuno ci ha messo sotto, però ci mancava rabbia e bava in bocca che è nel dna del Torino. Pensavamo di essere forti tecnicamente e che il goal sarebbe arrivato da solo. Ma se non ci metti rabbia, alla fine non ottieni niente".
