"Abbiamo fatto quello che abbiamo potuto": questa la frase emblematica di Sinisa Mihajlovic al termine della sfida del Bologna contro il Napoli al "Diego Armando Maradona".
I rossoblù hanno fatto la loro partita, ma nulla hanno potuto contro gli azzurri di Luciano Spalletti, oggi squalificato, che continuano il loro percorso in vetta alla classifica di Serie A.
L'allenatore serbo, al termine dell'incontro, ai microfoni di DAZN ha commentato il match, aprendo con una bella notizia che va a cancellare qualsiasi tipo di polemica.
"Gli arbitri? Torno a casa di buonumore: oggi mi è successa una cosa particolare. Divento nonno per la prima volta, perciò non mi faccio rovinare questo bel momento da alcuna cosa al mondo".
Mihajlovic ha poi nalizzato la prestazione dei suoi, spiegando di essere comunque consapevole dell'impegno messo in campo.
"La mancata reazione? Abbiamo perso contro la squadra più forte: forse vincevano anche senza due rigori, ma diventa difficile giocare una partita con due espulsioni, poi un'altra con due rigori contro squadre che sono più forti. Non voglio più parlare dell'arbitraggio: dopo ogni partita del Bologna mi chiedete degli arbitri e mi sembra una cosa strana. Datevi una risposta. Oggi abbiamo fatto quello che abbiamo potuto".
Nel giro di pochi giorni il Bologna ha affrontato sia il Milan che il Napoli, attualmente insieme in vetta: Mihajlovic però ha la sua favorita per la vittoria finale.
"Le differenze tra Milan e Napoli? Non me ne voglia il mio amico Ibra, ma spero che il Napoli vinca lo Scudetto perché hanno un pubblico meraviglioso, gente meravigliosa. E' da tanti anni che non lo fanno, quindi tifo affinché vincano il campionato. Poi come squadre sono entrambe ottime squadre: forse l'unico problema sarà quando gli mancheranno a gennaio quei giocatori importanti, ma il Napoli sono sicuro che andrà fino in fondo, poi non so chi vincerà lo Scudetto. Io mi auguro il Napoli".




