Mihajlovic e il messaggio per i 110 anni del Bologna: "Alla fine vincerò"

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(C)Getty images
Prima del fischio d'inizio della 'Partita delle leggende' fra Bologna e Real Madrid non poteva mancare il saluto di Mihajlovic al suo Dall'Ara.

La grande festa per i 110 del Bologna sta per impazzare, con le leggende del Real Madrid già in campo a riscaldarsi, ma all'improvviso sul maxischermo del Dall'Ara appare un volto noto a tutti i presenti: è Sinisa Mihajlovic che da Roma voleva lasciare un messaggio per tutti i tifosi emiliani e per la società che non lo ha abbandonato nel momento più delicato della sua vita. 

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"Mi dispiace non essere lì con voi, come sapete sono uscito ieri dall'ospedale e avevo tanta voglia di andare a casa e di vedere mia moglie e i miei figli. Perciò credo che mi scuserete per questo ma volevo ringraziarvi. A tutti i tifosi del Bologna, a tutta la società per tutto quello che avete fatto per me".

Il grande cuore di Sinisa, che non poteva mancare alla festa del suo Bologna. Squadra, società e tifosi, infatti, sono completamente conquistati dall'animo guerriero di Miha, che lotta ogni giorno per sè stesso e per tutti loro. Una squadra che sul campo si sta plasmando ad immagine e somiglianza del suo allenatore: gli emiliani affrontano ogni partita senza paura, cercando di aggredire e di andare all'attacco. Questo spirito lo ha infuso proprio lui, che questa tremenda malattia ha voluto guardarla negli occhi dal primo istante.

Il ringraziamento di Sinisa è per tutti coloro che in questo periodo gli sono stati vicini, lottando insieme a lui. Il Bologna è la sua squadra e quella di stasera è la sua festa, con questo video-saluto Miha ha dimostrato ancora una volta di essere orgogliosamente rossoblu.

"Grazie per tutti i momenti in cui mi siete stati vicini e mi avete dato tanta forza in questo momento particolare, in cui sto lottando contro questa malattia. Ma sono sicuro che stia andando tutto bene e sono sicuro che alla fine vincerò ed è anche grazie a voi e alla mia famiglia. Volevo anche salutare i ragazzi del Real Madrid, li ringrazio perché anche loro sono venuti a festeggiare i nostri 110 anni del Bologna. Deve essere un grande orgoglio per tutti i bolognesi. Vi voglio bene".

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