Cresce la febbre da derby in casa Torino. Il tecnico granata, Sinisa Mihajlovic, alla vigilia della stracittadina contro la Juventus, è parso molto carico in conferenza stampa.
Toro-Juve 2-1, dove sono ora quei granata?
"La Juventus non giocherà soltanto contro undici giocatori, ma contro tutta la nostra gente - ha spiegato il serbo - e dovranno sudare sette camicie per batterci. Non so come finirà, ma una cosa è certa: usciremo dal campo dopo aver dato tutto, giocheremo da Toro".
Dovrà essere prima di tutto un derby contraddistinto dalla lealtà: "Sarebbe bello vedere un derby pieno di colori ed intensità, dove a prevalere sia la correttezza. E' una gara importante e sentita, ma pur sempre un gioco".
Mihajlovic usa un aforisma bonipertiano per descrivere l'essenza del derby: "Come diceva Boniperti non conta il risultato, ma soltanto vincere. La Juventus ha giocatori molto forti e capaci di far male sulle palle inattive, ma non devono dimenticarsi che noi abbiamo il secondo attacco più prolifico della Serie A. Come diceva Boskov, le gare si possono vincere, pareggiare e perdere, a me interessa come si gioca".
Mai dare la Juventus per morta: "E' come un drago: se gli tagli la testa gliene ricrescono due. La rispetto ma non ho assolutamente paura. faremo di tutto per batterli, ognuno dovrà fare al meglio il suo compito. I derby sono gare più semplici da preparare, visto che ognuno sa che dovrà dare il massimo".
Ci sarà anche la sfida a distanza tra Higuain e Belotti: "Sono entrambi uomini da 100 milioni, capaci di decidere da soli una partita: alla fine però conta la squadra e non soltanto il simbolo".
Vincere il derby è importante, ma non bisogna fermarsi: "Sono d'accordo quando si dice che vincere soltanto il derby e poi vivere di rendita sia una mentalità da provinciali. Come tutte le altre partite anche questa vale tre punti, non di più".
Prende la parola anche Benassi: "La febbre mi ha passato ed oggi sto meglio, anche se ho disputato solo una parte dell'allenamento con la squadra. Voglio esserci, si tratta di una gara fondamentale".


