Non sono bastati gli squilli di tromba della vigilia di Sinisa Mihajlovic, con tanto di conferenza stampa 'congiunta' assieme a tifosi e magazzinieri, per consentire al Torino di far suo il derby: ancora una volta il tecnico serbo è costretto a piegarsi di fronte alla Juventus.
"Fino all'83' è stata una partita equilibrata, anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni - le parole di Mihajlovic a 'Sky Sport' - Loro sono costruiti per vincere Champions e campionato, ma oggi non ho visto tutta questa differenza. Sono orgoglioso dei ragazzi che oggi hanno provato a vincere".
Torino-Juventus 1-3, la cronaca
Un buon Torino, dunque: "La nostra consapevolezza è che così possiamo giocare alla pari con tutti. Abbiamo perso partite che non dovevamo perdere, ma fa tutto parte del processo di crescita. Non volevo accontentarmi, ho provato a vincerla, ma purtroppo il secondo goal ci ha tagliato le gambe", dice ancora Mihajlovic.
Il tecnico serbo si sarebbe magari atteso una Juventus più stanca a causa dell'impegno europeo: "L'ho detto ai miei giocatori nell'intervallo: dovevamo alzare i ritmi proprio per questo. Purtroppo non abbiamo sfruttato le occasioni che abbiamo avuto, e quando non fai goal squadre come i bianconeri ti puniscono".
Illusoria la rete di Belotti: "Giocatore straordinario, che ha ancora dei margini di miglioramento - lo elogia Mihajlovic - Higuain è un campionissimo, ma per il mio modo di giocare lui è il giocatore ideale. Lo è per il Torino, lo sarà un giorno per qualsiasi squadra del mondo".


