L’ex attaccante di Juventus, Fiorentina, Benfica e Palermo, oltre che della Nazionale italiana, Fabrizio Miccoli, è stato condannato in via definitiva a tre anni e sei mesi di carcere.
E’ questo quanto stabilito dalla seconda sezione della Cassazione che, attraverso la propria sentenza, ha riconosciuto che l’ex giocatore ha commesso un’estorsione aggravata dal metodo mafioso, rigettando così il ricorso dell’ex capitano del Palermo.
E’ stata quindi confermata la sentenza della Corte di Appello del 2020.
La vicenda giudiziaria che ha portato alla condanna risale a dieci anni fa quando, secondo i giudici, Miccoli commissionò a Mauro Lauricella, che è già stato condannato in via definitiva a sette anni di carcere, un’estorsione ai danni dell’ex titolare di una discoteca di Isola delle Femmine, al fine di recuperare 12 mila euro per conto di un suo amico.
Il giocatore era già stato condannato a tre anni e mezzo di carcere in primo grado e tale sentenza è stata poi confermata in tutti i gradi di giudizio, anche se lo stesso Miccoli aveva sempre escluso di sapere che lo stesso Lauricella avesse dei legami e fosse imparentato con dei mafiosi.

