Nella parata di stelle del Parco dei Principi, che ha messo di fronte il PSG e il Manchester City, il protagonista assoluto non poteva che essere l'uomo più atteso: Lionel Messi.
L'attaccante argentino si è sbloccato sul palcoscenico della Champions League nel big match del girone A contro il suo ex mentore Pep Guardiola.
Il nuovo numero 30 parigino ha realizzato la rete del definitivo 2-0 in favore della truppa Pochettino, timbrando il suo primo centro con la maglia del Paris.
Ma non finisce qui. L'ex numero 10 del Barcellona si è reso protagonista di un altro episodio quantomeno curioso: al 91' sugli sviluppi di un calcio di punizione in favore dei Citizens, la 'Pulce' si è letteralmente sdraiato dietro alla barriera nell'ormai nota posizione del 'coccodrillo', soluzione adottata per evitare che il pallone possa sfilare sotto la barriera.
Una 'mossa' che oggi si vede praticamente su ogni campo ma che ha fatto storcere il naso all'ex difensore del Manchester United Rio Ferdinand, secondo il quale il compito non sarebbe dovuto spettare proprio a Messi:
"Irrispettoso farlo fare a lui. Qualche compagno avrebbe dovuto farlo al suo posto".
Un episodio destinato a far discutere ma che non ha macchiato la prima 'grande' notte parigina del fuoriclasse argentino.




