Evidentemente è diventata una moda, anche se al contrario. Il portiere che tiene troppo palla, in ossequio alla celebre costruzione dal basso, non fa più notizia. Anche se dovrebbe. Perché dopo Steffen (e dopo Donnarumma, e dopo l'errore di Mendy in Champions), è toccato ad Alex Meret tradire il Napoli con un incredibile errore a Empoli.
Tutto è accaduto all'83', sul punteggio di 2-1 per il Napoli. Vantaggio di Mertens, raddoppio di Insigne, rete di Henderson per accorciare le distanze. E lì, ahilui, è entrato in scena l'ex portiere della SPAL. Rrahmani gli ha passato la palla in area e Meret l'ha tenuta troppo, calciandola addosso a Pinamonti e vedendo il pressing del centravanti empolese trasformarsi nell'incredibile rimpallo dell'altrettanto incredibile pareggio.
Mani nei capelli per Meret, mani nei capelli per tutti i giocatori del Napoli. E pure per Luciano Spalletti, anche se il tecnico azzurro i capelli non li ha più da un pezzo. Un colpo difficilissimo da digerire. E la conferma è arrivata pochi minuti più tardi, quando il Napoli ha rimediato addirittura il goal del 3-2, quello della rimonta, messo a segno ancora da Pinamonti.
E dire che Meret alla vigilia era in ballottaggio con David Ospina, il titolare del Napoli. Ma il colombiano era reduce da parecchi giorni d'influenza, non ha giocato nemmeno una settimana fa contro la Roma e ha nuovamente lasciato il posto al campione d'Europa. Che non ha sfruttato la chance.
Ironia della sorte, l'Empoli ritrova la vittoria dopo una striscia negativa di 16 partite in cui i 3 punti li aveva visti solo col binocolo. L'ultimo successo risaliva a metà dicembre, proprio in casa del Napoli. Allora era stato Patrick Cutrone a gelare il Maradona; oggi ci hanno pensato Henderson e Pinamonti. Oltre a Meret.




