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Benzema MendyPrime/GOAL

Mendy come Donnarumma: Benzema ne approfitta di nuovo e va a segno

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Prima rete: bella. Seconda rete: bella. Se poi ci si mettono anche gli avversari, ecco che Karim Benzema domina ancora una volta la scena europea nelle notti di Champions League, come aveva già fatto nel clamoroso ritorno degli ottavi di finale contro il Paris Saint-Germain.

Tripletta per Karim "the Dream" in casa del Chelsea. Un paio di goal nel primo tempo, un terzo all'inizio della ripresa. Quest'ultimo nato, com'era già accaduto contro il PSG, da un erroraccio del portiere: allora Gigio Donnarumma, oggi Edouard Mendy. Due top dei top in Europa e nel mondo, ma evidentemente la sola presenza di Benzema basta e avanza per spaventarli.

L'azione: Mendy esce a fare il libero sulla trequarti del Real Madrid, controllando agevolmente un pallone proveniente dalle retrovie spagnole, ma sbaglia in maniera incredibile l'appoggio a Rudiger, favorendo Benzema. Quest'ultimo recupera e, da 25 metri, non deve far altro che far rotolare la palla dentro la porta sguarnita.

Evidentemente l'aria pesante che tira attorno al Chelsea, e in particolare a Roman Abramovich, ha coinvolto e sta coinvolgendo anche Mendy. Campione d'Africa col Senegal, e qualificatosi ai Mondiali sempre contro lo stesso avversario, ovvero l'Egitto di Momo Salah, l'ex portiere del Rennes è incappato in una papera pochi giorni dopo la quaterna subita dal Brentford di Christian Eriksen.

Quanto a Benzema, ormai le parole e gli aggettivi iniziano a scarseggiare. Una statistica su tutte: questa sera il centravanti del Real Madrid è diventato il primo giocatore a segnare almeno sei reti consecutive dei Blancos nella storia della Champions League. Sei, per la precisione: tre al PSG, tre al Chelsea. Mostruoso.

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