Tra le varie situazioni di mercato che la dirigenza della Juventus dovrà valutare nella prossima sessione di mercato c'è quella dei rientri dai prestiti.
In particolare a tenere banco saranno le questioni relative ai calciatori ceduti con vincoli sul riscatto. Oltre a Dejan Kulusevski, che potrebbe tuttavia essere ugualmente acquistato dal Tottenham anche se è saltato l'obbligo di riscatto, anche su Weston Mckennie ci sarà da fare chiarezza.
Il centrocampista ha lasciato Torino a gennaio, trasferendosi al Leeds in prestito con obbligo di riscatto vincolato alla permanenza del club in Premier League.
L'impatto dello statunitense con la nuova realtà è stato mediocre. In 17 apparizioni complessive, gran parte delle quali dal primo minuto, Mckennie non è riuscito a lasciare molto spesso un segno sulle partite.
La casella di goal e assist serviti è ferma a zero e il rendimento della squadra in generale non ne ha certo esaltato le caratteristiche.
A complicare i piani della Juventus c'è il fatto che il Leeds in questo momento sia al terz'ultimo posto in classifica con ancora due partite da giocare.
Qualora il club scendesse in Championship a fine campionato, salterebbe l'opzione per il riscatto obbligatorio da 34,5 milioni di euro.
A quel punto i bianconeri dovranno decidere cosa fare con il centrocampista: dargli una seconda chance, visto anche l'imminente addio di Adrien Rabiot, o trovargli un'altra squadra?
La sensazione è che dalle parti di Vinovo si farà fortemente il tifo per il Leeds in vista delle ultime due gare contro West Ham e Tottenham.
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