Negli ultimi 10 anni, l'Uruguay è stata vista come una squadra fisica e con poca qualità, ricca di centrocampisti di rottura.
'Lottatori' come Diego Lugano e Egidio Arevalo Rios, fondamentali per l'ascesa della Nazionale fino alle semifinali dei Mondiali 2010, sono stati rimpiazzati da calciatori che sembrano avere il giusto mix tra quantità e qualità. Stelle emergenti come Torreira, Bentancur e il giovane talento Maxi Gomez, rappresentano un cambio di rotta epocale per la Celeste.
Torreira, ormai dell'Arsenal, e lo juventino Bentancur, hanno ricoperto un ruolo importante durante i Mondiali 2019 dell'Uruguay, mentre Gomez ha dovuto accontentarsi di guardare come Suarez e Cavani facessero da trascinatori in Russia.
L'ex stella del Defensor Sporting finora non è riuscito a prendere il posto dei suoi quotati connazionali - seppur l'infortunio di Cavani col Portogallo potrebbe concedergli qualche chance - ma nei prossimi anni potrà essere protagonista qualora confermasse le impressioni fornite con la maglia del Celta Vigo.

I galiziani nell'ultima stagione hanno deluso, come conferma l'esonero del tecnico Unzue, ma lo stile offensivo fornito dall'ex assistente del Barcellona durante la sua breve esperienza in panchina ha esaltato gente come Sisto, Iago Aspas e Gomez, che ha segnato 17 goal e fornito 4 assist in 36 partite di Liga.
Il suo promettente inizio in Spagna ha portato all'interesse dei cinesi del Beijing Guoan a gennaio. La loro offerta da 20 milioni ha fatto riflettere il Celta e lo stesso Gomez, che però alla fine ha resistito alla tentazione di aumentare il proprio conto in banca per il bene della sua carriera.
Soprannominato 'Toro' per la sua capacità di scrollarsi di dosso gli avversari quando è in possesso del pallone, Gomez è stato rapidamente definito il nuovo Suarez non appena ha debuttato con l'Uruguay. Seppur il suo stile di gioco non rispecchi quello del proprio idolo.

Entrambi vivono i match con energia, ma mentre Suarez è una forza della natura e si mangia l'erba tormentando i difensori, Gomez staziona più all'interno dell'area sfruttando le abilità aeree e realizzative: 10 goal di testa nell'ultima stagione, più di qualsiasi altro giocatore nei primi 5 campionati europei.
Nonostante le sirene provenienti da Borussia Dortmund e Siviglia, a Gomez non è stata data l'opportunità di mostrare il suo talento in un Uruguay ancora in lizza per vincere i Mondiali.
Ma a prescindere da ciò, 'El Toro' si sta facendo un nome in Europa ed è soltanto questione di tempo prima che segua le orme degli illustri compagni Cavani e Suarez diventando tra i più forti attaccanti al mondo.
