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Matheus Cunha Atletico MadridGetty Images

Matheus Cunha va al Wolverhampton: operazione da 40/50 milioni di euro

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Avete presente quando, per sottolineare e rimarcare la differenza tra i due campionati, vi dicono che l'ultima di Premier League ha potenzialità economiche uguali o superiori rispetto a un top club della Serie A? Bene: è tutto vero. E per capirlo basta dare un occhio all'arrivo di Matheus Cunha al Wolverhampton. Imminente e costosissimo, come ogni trasferimento inglese che si rispetti.

I Wolves hanno finalmente trovato un accordo con l'Atletico Madrid sulla base di un prestito fino a fine stagione con obbligo di riscatto. Il costo complessivo dell'operazione, secondo Sky Sport? Dai 40 ai 50 milioni di euro. Tutto abbastanza normale, se non si parlasse della formazione che, attualmente, occupa l'ultima posizione della classifica di Premier League con 10 punti conquistati e appena un paio di vittorie in 15 giornate.

Che il destino di Matheus Cunha potesse essere l'Inghilterra, in ogni caso, era abbastanza chiaro. Per avere l'attaccante brasiliano, escluso da Tite al momento di stilare le convocazioni per i Mondiali in Qatar, si erano infatti mossi non soltanto i Wolves, ma anche l'Aston Villa e il Leeds United. Oltre a un timido interesse dell'Arsenal dopo l'infortunio rimediato dal connazionale Gabriel Jesus.

La missione di Matheus Cunha è chiara: diventare un'opzione credibile per rivitalizzare un attacco che, da agosto alla pausa per i Mondiali, ha messo a segno appena 8 reti. Piazzandosi al primo posto, naturalmente, nella classifica dei peggiori reparti offensivi del campionato. Un ruolino di marcia che, allineato a quello delle sconfitte, ha portato all'esonero del portoghese Bruno Lage e all'arrivo di Lopetegui, a sua volta cacciato poco prima dal Siviglia.

Certo, i numeri di Cunha non sono esattamente da voli pindarici. Il brasiliano ha realizzato 6 reti nella scorsa stagione e nessuna nella prima parte di quella attuale, anche se nei mesi precedenti i Mondiali qualche convocazione nel Brasile l'aveva collezionata. Il suo massimo realizzativo sono i 10 centri col Sion nel 2017/18: l'unica volta in cui è andato in doppia cifra.

Se Matheus Cunha è la solida realtà, il grande sogno del Wolverhampton si chiama Isco. Un pupillo di Lopetegui, che lo ha già allenato nel Real Madrid, nella Spagna e infine nel Siviglia. Dopo il tecnico, anche il fantasista malagueño si prepara ora a lasciare l'Andalusia. E i Wolves, nonostante la difficile situazione di classifica, appaiono una destinazione credibile. Potenza della Premier League.

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