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Mateu Morey Borussia DortmundGetty Images

Mateu Morey esce dall'incubo: in campo in partite ufficiali dopo 469 giorni

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Mateu Morey, a un certo punto, quasi non ci credeva più. Perché i giorni d'assenza dai campi diventavano rapidamente settimane, e le settimane diventavano mesi. Totale: 469 giorni ai box. Più di un anno. Ma il terzino spagnolo del Borussia Dortmund, alla fine, ce l'ha fatta ed è tornato in campo.

Ha giocato con la seconda squadra del BvB, per la precisione. E in Dritte Liga, la terza serie tedesca, non in Bundesliga. Però per Morey è già un successo essere sceso in campo sabato pomeriggio, nella gara vinta dai gialloneri per 1-0 contro il Rot Weiss Essen. La fine di un incubo, senza esagerazioni.

Morey non scendeva in campo in partite ufficiali addirittura dal 1° maggio 2021: in quell'occasione era entrato in campo al 62' della semifinale di Coppa di Germania tra il Borussia Dortmund e l'Holstein Kiel, vinta agevolmente per 5-0 dai gialloneri, dovendo però uscire a sua volta a causa di un infortunio a un ginocchio. Un guaio brutto, molto brutto, al legamento. L'immagine del movimento innaturale della sua gamba, in quell'occasione, aveva scioccato tutti.

Un solo tempo in campo per Morey, posizionato nel proprio ruolo, quello di terzino, anche se a sinistra. Poi lo spagnolo è uscito all'intervallo, sostituito da Semic, con il punteggio già sbloccato dallo svizzero Fink, autore della rete da tre punti.

MATEU MOREY BORUSSIA DORTMUNDGetty Images

Dopo quindici mesi di riposo, convalescenza e riabilitazione, a dire il vero Morey era già tornato in campo lo scorso 30 luglio nell'amichevole contro i turchi dell'Antalyaspor, persa per 3-1, giocando ancora una volta solo il primo tempo. Ma, appunto, era solo un'amichevole. Una partita ufficiale, anche di un'Under 23, è tutta un'altra cosa.

E così, sabato pomeriggio, al Signal Iduna Park un po' di emozione si è avvertita. L'ha avvertita il pubblico presente e l'ha avvertita Mateu Morey. Che però ha compiuto il primo passo verso la rinascita. Il peggio è finalmente alle spalle.

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