Non capita spesso che gli allenatori si affidino a giovani calciatori quando invece potrebbero tenerli lontano dai riflettori: Ole Gunnar Solskjaer non ha mai nascosto la sua ammirazione per Mason Greenwood, ed ora sembra pronto a farlo esordire da titolare con il Manchester United.
Il tecnico norvegese aveva aperto, prima della partita pareggiata con l'Huddersfield, alla possibilità di vedere Greenwood in campo nell'ultima gara di Premier League contro il Cardiff.
"I centrocampisti e gli attaccanti hanno segnato molto. Ci sono dei giovani interessanti e speriamo di vedere all'opera Mason prima della fine della stagione: non ora perché è infortunato ma contro il Cardiff potrebbe rimettersi e tornare a disposizione".
Non dobbiamo essere molto sorpresi nel notare che il tecnico dello United sia così entusiasta di coinvolgere Greenwood: il 17enne attaccante di Bradford ha giocato in ogni categoria giovanile del club da quando iniziò il suo percorso nella scuola calcio dei 'Red Devils' ad Halifax, a sei anni.
Avrebbe potuto ancora giocare tra gli Under 16 nel 2017/2018, ma è stato promosso tra gli Under 18 a metà stagione segnando 17 reti in 21 presenze.
Nel 2018-2019 ha segnato 30 goal in 29 partite, di cui cinque in cinque gare di Youth League. I suoi 22 centri in 18 apparizioni per l'Under 18 dello United includono anche una straordinaria tripletta, utile per eliminare il Chelsea nella FA Youth Cup a dicembre. Queste prestazioni gli hanno permesso di figurare tra i 50 migliori giovani della NxGn di Goal a marzo.

L'allenatore dell'Under 18 del Manchester United, Neil Ryan, parlava così di Greenwood dopo la vittoria sul Chelsea.
"E' chiaro come Mason sia il match-winner, sai già che farà goal ed è sempre pericoloso. Penso che siamo un ottimo club in grado di farlo crescere con calma: ha ancora tanta strada da percorrere, facciamo le cose per bene. Si sta comportando benissimo quest'anno: la scorsa settimana era in panchina contro il Valencia, è stata una grossa soddisfazione. Abbiamo un ottimo staff che si prende cura di lui anche al di fuori del campo, in modo da assicurarci di potergli fare ogni volta un salto di qualità. Sarà una bella sfida, questi quattro-cinque mesi sono stati positivi e dobbiamo continuare così".
Da allora, Greenwood è andato incontro a soddisfazioni sempre migliori: è diventato con regolarità uno dei componenti dell'Under 23 segnando tre goal in sei partite, esordendo con la prima squadra nei minuti finali dello straordinario trionfo al 'Parco dei Principi' contro il PSG.

Sono seguite anche le presenze con Arsenal e West Ham, ma una partenza da titolare potrebbe essere in programma già per domenica. E Greenwood non sembra il tipo da intimidirsi di fronte a una responsabilità del genere.
Le sue qualità sono enormi, essendo un abile finalizzatore capace di calciare con entrambi i piedi come desidererebbero tanti calciatori professionisti. Sa giocare in ogni zona d'attacco, il numero 10 lo ha fatto per gran parte del tempo passato con l'Under 18 la scorsa stagione.
La possibilità di tirare sia col sinistro che col destro diventa un incubo per i difensori che vanno ad affrontarlo: la sicurezza con cui tratta il pallone sulla fascia sinistra porta alla mente Thierry Henry e le sue grandi prestazioni all'Arsenal.
Certo, a soli 17 anni c'è ancora tanto da imparare ma, come stella più promettente dell'Academy dei 'Red Devils',Greenwood potrebbe unirsi a una lista di nomi comprendente Giggs, Beckham, Scholes e Pogba, divenendo un'icona di 'Old Trafford' negli anni a venire.
Sia che avvenga domenica o la prossima stagione, il vero impatto di Mason Greenwood con la prima squadra è dietro l'angolo.


