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Where to watch Europa League Getty Images

Niente laurea della figlia per la finale di Europa League della Roma: "Sono meno importante della squadra"

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Seconda finale europea consecutiva per la Roma, attesa dall'ultimo atto di Europa League in programma mercoledì prossimo a Budapest contro il Siviglia: è già altissima la febbre per il grande evento, che potrebbe regalare la seconda competizione continentale per importanza ai giallorossi di José Mourinho.

A far discutere, però, è un messaggio inviato da una ragazza, Marta, nel corso della trasmissione radiofonica 'I Lunatici' in onda di notte su 'Radio2': nel mirino il comportamento del padre, accusato di mettere in secondo piano la laurea della figlia rispetto alla passione per la sua squadra del cuore.

"Mi chiamo Marta e vorrei raccontarvi una cosa che mi sta facendo rimanere male. Mercoledì mi laureo in Biologia, ma mio padre non sarà alla cerimonia perché mi ha detto di aver trovato dei biglietti per la finale di Europa League della Roma a Budapest. Per un uomo di 60 anni la laurea della figlia viene dopo la sua squadra di calcio".

Parole forti, che hanno acceso un dibattito in studio tra i due conduttori, divisi tra la difesa dell'uomo e il sostegno al pensiero espresso da Marta.

Un episodio analogo è accaduto anche a Daniele De Rossi che, nei giorni scorsi, tramite una story su Instagram ha ammesso di non poter viaggiare in Ungheria per presenziare al diploma della figlia Gaia, in risposta a chi gli chiedeva dei biglietti per la finale di Budapest.

"La Roma tramite Vito Scala mi ha gentilmente invitato e con grande dispiacere ho dovuto rifiutare, ma quando un pezzo del tuo cuore si diploma tu non puoi mancare, non c'è finale che tenga. Fate i bravi, ve prego. (Ah, se avete comprato il biglietto d'aereo e prenotato l'albergo, ma non avete quello per la partita, 'sete stronzi du vorte', fatevi un bel tour di Budapest sui pullman dei turisti ma non ve la prendete con me)".
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